martedì 21 giugno 2011

Anderson Valley Hop Ottin IPA

Boonville, California, USA, 1987: nel seminterrato del proprio brewpub Kenneth Allen dà vita alla Anderson Valley Brewing Company. Il primo impianto, dalla capacità di circa 1100 litri, viene triplicato nel 1996 e consente di portare la produzione annuale ai 15000 barili. L'ultima fase dell'espansione avviene nel 2000, quando Allen recupera in Baviera due bollitori in rame da 85 e 100 barili, portandoli in California. Nel 2010 va in pensione, cedendo il birrificio a Trey White. La Hop Ottin IPA si presenta di color rame, velato, con un bel cappello di schiuma ocra, fine, cremosa a molto persistente. L'aroma non è molto forte ma elegante, spiccano note di aghi di pino e agrumi, soprattutto pompelmo, donati dai luppoli della West Coast. Dal corpo medio, in bocca è molto morbida ed equilibrata tra i suoi elementi; prima dell'amaro vegetale, il palato si gode la base di malto che regala note di biscotto e caramello. Secca, termina con un lungo retrogusto erbaceo/vegetale amaro leggermente pepato. IPA che fa dell'equilibrio e della pulizia il suo punto di forza; non colpisce forte, non vuole stupire con eccessi ma si rivela un'ottima compagna di bevute, nascondendo benissimo la propria gradazione alcolica. Non la migliore IPA che abbiamo bevuto, ma comunque molto ben fatta, in una bottiglia che ha resistito abbastanza bene agli eventuali "maltrattamenti" dell'importazione. Ringraziamo i ragazzi di Indebeeren per avercela fatta scoprire. I blog servono soprattutto a questo ! Formato 35.5 cl., acl. 7%, 80 IBU, lotto e scadenza sconosciuti, 3.30 €.

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english summary: soon

2 commenti:

  1. bella..ne ho giusto una in cantina

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  2. Grazie mille! è una birra molto bilanciata che ha la caratteristica fondamentale della pulizia ed evoluzione, affiancata alla classica bevibilità e freschezza di una IPA. Probabilmente di un gradino inferiore rispetto alla IPA della smutthynose, ma incredibilmente piacevole. Come dicevi anche te, non ha subito particolari maltrattamenti nel viaggio e anche questo fattore conta tantissimo.

    Indebeeren

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