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giovedì 4 febbraio 2016

Statale Nove John G Evo 3

Di tanto in tanto fa sempre capolino sul blog il birrificio bolognese Statale Nove guidato dal 2008 dal birraio Filippo Bitelli; non abito molto lontano e l'occasione è ghiotta per bere sempre birra fresca. Il birrificio offre una gamma ampia che attraversa la tradizione tedesca, anglosassone e belga, ma è la Germania a farla da padrone, con interpretazioni stilistiche sempre ben fatte che convincono senza necessariamente dover sempre rincorrere la moda del momento. 
Non è dunque un caso che l'anglosassone Stout di Statale Nove, chiamata John G, venga ogni tanto trasfigurata in una bassa fermentazione tedesca altrimenti detta Schwarzbier e rinominata John G Evo 3. Gli elementi in gioco sono quelli preferiti dal birrificio bolognese: la musica, visto che John G è il titolo di un brano dell'album d'esordio degli Atomic Ants a sua volta "dedicato" a John Joseph Gotti, il boss "elegante" dal 1985 al 2002 a capo della famiglia dei Gambino una delle più potenti famiglie mafiose di New York. Ma oltre alla musica nel nome (Evo 3) ci sono anche i potenti motori americani ai quali erano già state dedicate questa e questa birra
John G Evo 3 dunque, nel nuovo formato 33 che finalmente anche Statale Nove s'è decisa ad adottare, accompagnato dalle nuove etichette. Schwarzbier che arriva nel bicchiere di color ebano scuro con intense venature rosso rubino; la schiuma è beige chiaro e, benchè non troppo generosa, è fine e cremosa ed ha una buona persistenza.  Al naso i profumi di caramello e pane nero (Pumpernickel), tracce di ciliegia  e di caffè (liquido) che, man mano che la birra si scalda, assume il ruolo di assoluto protagonista; bene sia l'intensità che la pulizia. 
Al palato la carbonzione è davvero molto bassa; la birra ne guadagna in scorrevolezza, anche se non ne avrebbe bisogno, ma perde un po' di vivacità: leggera e "watery" quanto basta, rivela invece una bella intensità che ricalca in fotocopia l'aroma. Pane nero, cereali con il dolce del caramello in sottofondo sono la base sulla quale recitano un ruolo da protagonista tostature e caffè, sopratutto quando la temperatura aumenta. E' l'acidità dei malti scuri a stemperarle un po', prima del loro ritorno nel retrogusto abbastanza amaro di caffè e tostature.  Un interpretazione piuttosto personale di una Schwarzbier, con il caffè molto in evidenza a portarla al di fuori dei parametri stilistici, se si vuole essere puntigliosi; superando la teoria, la pratica mostra una quasi "session beer" molto pulita che fa ben coesistere intensità e facilità di bevuta, un pregio che non dev'essere dato per scontato. Sfavorevole - come tutte le cosiddette "artigianali" italiane - è invece il rapporto qualità prezzo se paragonato alle sorelle tedesche: d'accordo, parliamo di due nazioni diverse ma "sessionare" a dodici euro al litro diventa impegnativo.
Formato: 33 cl., alc.  4.7%, lotto 370 imbott. 29/10/2015, scad. 29/10/2016, pagata 4.00 Euro (birrificio).

NOTA: la descrizione della birre è basata esclusivamente sull’assaggio di questa bottiglie, e potrebbe non rispecchiare la produzione abituale del birrificio.

mercoledì 18 novembre 2015

Statale Nove J and B

Ritorna sul blog dopo un lungo periodo d’assenza il birrificio bolognese Statale Nove, fondato da quattro soci nel 2008 e guidato in sala cottura principalmente dal birraio Filippo Bitelli; il birrificio produce oggi una gamma di birre abbastanza ampia che spazia dalla tradizione tedesca a quella anglosassone senza tralasciare l’utilizzo di prodotti locali (pere, miele di castagno).  La Germania rimane tuttavia il territorio sul quale il birrificio ha sino ad ora ottenuto la maggior parte dei riconoscimenti, con medaglie che puntualmente arrivano ad ogni edizione di Birra dell’Anno. Così è stato anche per la birra di oggi, una doppelbock premiata con l’argento a Birra dell'Anno 2013  (Categoria 5 Birre a bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione tedesca) e con il bronzo all’ultima edizione 2015. Come spiega lo stesso birraio, la J and B è dedicata al suo secondo figlio Jacopo, la cui data di nascita (18/05/2011) è anche impressa in etichetta. 
Le Doppelbock sono birre tradizionalmente stagionali che vengono prodotte nel periodo della Quaresima. Secoli fa, i monaci che dovevano affrontare un lungo periodo di digiuno erano soliti realizzare una birra più alcolica e “nutriente” da  consumare in sostituzione del cibo, ma non solo: siccome vigeva la credenza che i liquidi avevano la funzione di ripulire sia il corpo che l'anima, una birra particolarmente forte avrebbe avuto un potere "purificante" ancora più grande. La storia ve l’avevo già raccontata in occasione della Paulaner Salvator
Fedele alla tradizione, la doppelbock di Statale Nove è pronta ogni anno a maggio; la bevo con qualche mese di ritardo, approfittando del fresco autunnale. Anche se priva del classico suffisso “ator”  con il quale vengono spesso chiamate le doppelbock, la J and B di Statale Nove arriva nel bicchiere di un bel color ambrato carico velato con sfumature dorate e ramate; la schiuma ocra è “croccante” e cremosa, compatta ed ha un’ottima persistenza. 
Il naso è abbastanza ricco e pulito, con un bel bouquet profumato di biscotto e pane nero, toffee, uvetta e prugna, frutta secca, frutti rossi (ciliegia). La scuola e la tradizione tedesca richiedono che le birre siano ben scorrevoli e facili da bere e questa doppelbock le rispetta in pieno: corpo medio e poche bollicine, in una birra che non richiede grosso impegno nonostante si tratti di una "strakbier" dal buon contenuto alcolico (8.1%). Biscotto, pane nero e caramello, miele, uvetta e prugna compongono il gusto dolce che è ben sostenuto da un morbido alcool warming che alza la testa solamente quando deve, ovvero nel finale; la chiusura è leggermente amara di pane tostato, frutta secca, una suggestione di cioccolato. La bevuta procede pulita e morbida, intensa e ben  equilibrata nella sua dolcezza, in un'interpretazione molto convincente della tradizione tedesca come peraltro il birrificio bolognese ha spesso dimostrato di saper fare.
Tutto bene, ma purtroppo non posso esimermi dal menzionare il fattore prezzo, croce (senza nessuna delizia) della cosiddetta "birra artigianale"  italiana; la doppelbock di Statale Nove tiene testa alle famose sorelle tedesche, ma costa 10 Euro al litro, mente Celebrator, Salvator, Triumphator, Speziator e altre doppelbock tedesche viaggiano tra i 2 e 3 euro al litro, se acquistate in Germania. Raddoppiate la cifra se le acquistate in Italia: vi lascio trarre le debite conclusioni e pensare a quante potreste berne.
Formato: 75 cl., alc. 8.1%. IBU 20, lotto 353, imbott. 07/05/2015, scad. 07/02/2016, 8.00 Euro (birrificio)

NOTA: la descrizione della birra è basata esclusivamente sull’assaggio di questa bottiglia, e potrebbe non rispecchiare la produzione abituale del birrificio.

lunedì 1 luglio 2013

Statale Nove Edo

E' proprio il caso di dire "l'ultima nata in casa Statale Nove", visto che si tratta di una birra che il birraio Filippo Bitelli dedica al suo primo nipotino, Edoardo, nato come indica l'etichetta il 26 Maggio 2012. La birra celebrativa arriva quindi allo spegnimento della prima candelina, nel mese di Maggio, lo stesso mese in cui, cinque anni fa, venne aperto il birrificio. La Edo Bitter viene quindi ufficialmente presentata  nell'evento del quinto compleanno (che da quelle parti chiamano "Miglia") di Statale Nove, celebrato lo scorso 18 maggio.  E' di un bel colore ambrato, velato, con una generosa (per lo stile) testa di schiuma biancastra, cremosa, dalla buona persistenza. Al naso molta frutta secca, nocciola, mandorla, toffee e sentori dolci di ciliegia; aroma pulito, ma non molto pronunciato. In bocca il percorso continua linearmente; malto sempre protagonista di un gusto pulito che regala note di biscotto, toffee e frutta secca, fino al finale amaro ricco di mandorla amara con qualche accenno erbaceo. La carbonazione è correttamente bassa, il corpo leggero; una bitter secca e molto pulita dal bel profilo maltato (sottolinearlo è importante, visto che la categoria "bitter" è abbastanza ambigua e vasta, e si possono trovare bitter nelle quali è invece il luppolo ad essere protagonista) con una appagante chiusura luppolata. Bella interpretazione "bolognese" (citando l'etichetta) che si beve con grande facilità. Formato: 75 cl., 23 IBU, alc. 4.2%, lotto 261, scad. 14/01/2014, pagata 6.50 Euro (birrificio).

martedì 25 giugno 2013

StataleNove 428 Cobra Jet

Dopo un buon annetto ritorniamo a versare nel bicchiere qualcosa del birrificio Statale Nove, ottima realtà brassicola che ogni anno colleziona medaglie al concorso di birra dell'anno. Quest'anno ne sono arrivate ben cinque:  argento alla Miss Kartola (Ambrate e scure, alta e bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca), argento alla JandB (Bassa fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione tedesca), bronzo alla Shamrock (Alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana), oro alla Kristal (Spezie e cereali, alta e bassa fermentazione) e bronzo alla Preda (Affumicate, alta e bassa fermentazione). Non ha invece mai ottenuto un riconoscimento questa 428 Cobra Jet, interpretazione di un'American Pale Ale, il cui nome è un tributo all'omonimo e poderoso motore Ford da 410 HP lanciato nell'aprile del 1968 che equipaggiava, tra le altre, anche un modello speciale di Ford Mustang, la Shelby Mustang, che nel 1968 venne commercializzata con il nome Shelby Cobra GT 500KR. La potenza del motore alla quale è dedicata mi sembra sia stata riversata in una versione "potenziata" di American Pale Ale che, a partire dal contenuto alcolico (7.5%), supera per molti elementi i parametri determinati dalla categoria stilistica. E' di un intenso color ambrato, opaco; la schiuma, ocra, è cremosa, compatta ed ha una buona persistenza.  L'etichetta cita un dry-hopping ma l'aroma apre con sentori di caramello, miele, marmellata d'arancia amara, qualche sentore resinoso; non esattamente l'immagine della freschezza o di quel profumo di fiori di luppolo che ci si attenderebbe. In bocca si procede più o meno sullo stesso percorso, con una parte maltata molto solida (biscotto e caramello), marmellata d'arancio e poi un amaro  deciso, pungente/pepato e resinoso. Il corpo medio e l'amaro non la rendono esattamente scorrevole e facile da bere come dovrebbe essere un'American Pale Ale, dando piuttosto l'impressione di avere nel bicchiere una muscolosa IPA o, se vogliamo far nascere degli ibridi, una Extra Pale Ale. La deriva amara che caratterizza la seconda parte della bevuta sfocia in un lungo retrogusto resinoso e vegetale, rompendo definitivamente gli argini; al tempo stesso l'alcool si mostra per quello che è, senza fare grossi sconti a chi beve. L'ho provata anche spillata a pompa, direttamente al birrificio, ricavandone l'identica impressione. Lotto non all'altezza della altre produzioni Statale Nove, che ho sempre trovato molto bilanciate e facili da bere, e neppure della sorella minore 426 Hemi, un'altra APA molto gustosa dalla quale si differenzia completamente. Formato: 75 cl., alc. 7.5%, IBU 55, lotto 245, scad. 31/12/2013, pagata 6.50 Euro (birrificio).

domenica 1 luglio 2012

Statale Nove Kristal

Continuiamo il nostro "viaggio" tra i birrifici emiliani e ci spostiamo di qualche centinaia di metri rispetto ai locali del Birrificio Emiliano del post di ieri. Sempre sulla via Emilia si trova il Birrificio Statale Nove, che abbiamo già incontrato in queste occasioni. "Kristal"  è una blanche prodotta solamente in estate; il nome è dedicato, come spiegano le note in etichetta (questa volta solo in italiano, senza la solita traduzione in dialetto bolognese), all'omonimo locale di Castel San Pietro Terme (Bologna) un tempo ritrovo quasi abituale dello staff che oggi lavora al birrificio. La birra ha anche ottenuto la medaglia di bronzo, nella categoria stilistica d'appartenenza, all'International Beer Challenge del 2011. Si presenta del classico color giallo paglierino, velato, con schiuma bianca, cremosa e molto persistente. Al naso spiccano netti sentori di agrumi, soprattutto di scorza d'arancia, con una speziatura a contorno caratterizzata soprattutto dal coriandolo. Al palato è molto leggera, con un imbocco quasi impercettibile di cereali che interrompe solamente per un breve attimo il percorso iniziato con l'aroma. Il resto ne è una continuazione in orizzontale, senza nessuna deviazione: agrumi e soprattutto coriandolo in bocca, fino ad un finale amaro ricco di scorza d'arancio con, ci sembra, qualche nota di curaçao. Mediamente carbonata e volutamente "watery", non riesce ad essere però rinfrescante e dissetante come vorrebbe essere a causa di una secchezza non proprio ottimale, con il palato che rimane leggermente "appiccicoso" dopo ogni sorso. Una discreta interpretazione dello stile, che noi abbiamo trovato un po' troppo caratterizzata dal coriandolo, una spezia che non amiamo particolarmente. Formato: 75 cl., alc. 3.5%, 25 IBU, lotto 203, scad. 08/11/2012, prezzo 6.00 Euro. 

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english summary:
"Statale Nove" is a microbrewery opened in 2008 by ex-homebrewer Filippo Bitelli and named after the "State Road 9" (Statale Nove) also known as Via Aemilia, an old roman trunk, completed in 187 BC and crossing all the Emila Romagna region from the town of Piacenza (north west) to Rimini (south east). The brewery is located in the outskirts of the small village of Anzola Emilia (Bolonia). "Kristal" is the brewery interpretation of the "blanche/witbier" style. A cloudy straw yellow color with a creamy white head and an aroma of orange zest and spices, mostly coriander. Orange and coriander are also evident in the taste, rounding off with a zesty (and curaçao) finish. With a light bodu and a medium carbonation, this very light summer brew isn't unfortunately as refreshing as it was supposed to be due to a lack of dryness. The palate somehow is left slightly sticky. 
In details:
Birrificio Statale Nove, Crespellano, Bologna (Emilia Romagna), Italy ( www.statalenove.it )
Bottle: 75 cl., 3.5% ABV, 25 IBUs, batch 203, BB 08/nov/2012, price: 6.00 Euro.

sabato 23 giugno 2012

Statale Nove Levante

La keller pils “Levante” del birrificio Statale Nove ha già ottenuto l’oro nella categoria “Birre a bassa fermentazione inferiore a 14° p” a Birra dell’Anno 2012 e la medaglia di Bronzo all' "International Beer Challenge" dello stesso anno nella categoria “Pils”. Un riconoscimento di valore in una categoria dove l’Italia ha già dei grandissimi esempi come la Tipopils del Birrificio Italiano e la Via Emilia del Birrificio del Ducato.  L’imbottigliamento notoriamente non rende molta giustizia a questo stile brassicolo; abbiamo comunque reperito una bottiglia molto fresca, direttamente al birrificio, e tenuta rigorosamente in frigorifero per qualche giorno al fine di preservarne le proprietà organolettiche. All’aspetto è color oro pallido, velato, con un bianco cappello di schiuma fine e cremoso, dalla buona persistenza. Il naso non è molto pronunciato ma molto pulito e raffinato; sentori di crosta di pane si mischiano con note di miele e di fiori, soprattutto camomilla; c’è anche una leggerissima componente erbacea. Molto bene anche al palato dove questa Levante abbina una buona morbidezza in bocca con una grande scorrevolezza e leggerezza. E’ correttamente watery, con un imbocco fragrante di crosta di pane e cereali, note dolci di miele ed un amaro erbaceo molto pulito a bilanciare. Una leggerissima nota di burro emerge quando la birra raggiunge quasi la temperatura ambiente. Il finale è secco, con un bel retrogusto amaro erbaceo, pulito, dalla discreta persistenza. Una buona pils non filtrata, molto dissetante e beverina, caratterizzata da grande pulizia ed intensità di gusto.  Formato: 75 cl., alc. 4.8%, IBU 32, lotto 198, scad. 18/10/2012, prezzo 5.50 Euro.

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english summary:
"Statale Nove" is a microbrewery opened in 2008 by ex-homebrewer Filippo Bitelli and named after the "State Road 9" (Statale Nove) also known as Via Aemilia, an old roman trunk, completed in 187 BC and crossing all the Emila Romagna region from the town of Piacenza (north west) to Rimini (south east). The brewery is located in the outskirts of the small village of Anzola Emilia (Bolonia). “Levante” is a unfiltered keller pils which pours a hazy golden color with a creamy white head. The nose delivers fresh bready and flowery notes, with hints of honey and grass. Bready malt, cereals and honey in the taste, with a pleasant and clean grassy bitterness to balance. Dry and clean, this is a very tasty, easily drinkable and refreshing brew.
In details:
Birrificio Statale Nove, Crespellano, Bologna (Emilia Romagna), Italy ( www.statalenove.it )
Bottle: 75 cl., 4.8% ABV, 32 IBUs, batch 198, BB 18/oct/2012, price 5.50 Euro

martedì 12 giugno 2012

Statale Nove Zenit

Seconda degustazione del Birrificio Statale Nove, dopo la positiva Hemi 426. Questa è la volta della Zenit, una classica hefeweizen tedesca nell’insolito formato italico da 75 cl. Si presenta di colore oro velato, con un “cappello” bianco di schiuma abbastanza piccolo, se rapportato alla categoria stilistica, ma di buona persistenza. L’aroma è semplice ma pulito: netta la predominanza di banana con una leggera speziatura a contorno, dalla quale emergono sentori di chiodi di garofano. Il percorso continua in linea retta al palato, dove si ripresenta la banana, dolce, con qualche nota di frutta secca; c’è una leggera acidità che rinfresca tutta la bevuta. Per il resto c’è completa aderenza ai parametri di stile: corpo leggero, carbonazione abbastanza vivace, consistenza watery; il finale ha una virata amara molto più decisa rispetto ad una classiza weizen bavarese. Pulita e discretamente intensa la nota erbacea che emerge e che va a caratterizzare il retrogusto. Un’interessante interpretazione di stile; birra fragrante, rinfrescante e dissetante. Bene così.
Fomato: 75 cl., alc. 4.5%, 18 IBU, lotto 192, scad. 01/08/2012, prezzo 6.00 Euro. 
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english summary:
"Statale Nove" is a microbrewery opened in 2008 by ex-homebrewer Filippo Bitelli and named after the "State Road 9" (Statale Nove) also known as Via Aemilia, an old roman trunk, completed in 187 BC and crossing all the Emila Romagna region from the town of Piacenza (north west) to Rimini (south east). The brewery is located in the outskirts of the small village of Anzola Emilia (Bolonia). Zenit is a cloudy pale golden colour german-style hefeweizen. Banana and yeast spices (mostly clove) in the nose. There’s more banana in the taste, with a pleasant refreshing light acidity. The finish is surprisingly grassy with an amount of bitterness well above a standard german hefeweizen standard. Very nice beer, crisp and thirst-quenching.
In details:
Birrificio Statale Nove, Crespellano, Bologna (Emilia Romagna), Italy ( www.statalenove.it )
Bottle: 75 cl., 4.5% ABV, 18 IBUs, batch 192, BB 01/Aug/2012, price 6.00 Euro.

lunedì 4 giugno 2012

Statale Nove 426 Hemi

Anche se il cancello d’ingresso è situato al civico 86 di via Cassoletta (Crespellano, Bologna), il casale di campagna in cui ha sede il birrificio Statale Nove s’affaccia sulla via Emilia, altresì nota appunto come Strada Statale 9. Siamo alle porte di Anzola Emilia (Bologna), in una zona che sembra essere particolarmente fertile dal punto di vista “birrario” in quanto a qualche centinaia di metri, sempre sulla Via Emilia,  ha anche sede il Birrificio Emiliano. Ma torniamo alla “Statale Nove”, fondato da quattro soci nel 2008 e guidato in sala cottura principalmente dall’ex homebrewer Filippo Bitelli; il suo amore per la Germania e per le basse fermentazioni è evidente dalle birre  che compongono la gamma. Anche se vi è qualche incursione in territorio belga ed anglosassone, la parte del leone lo fanno (Keller) Pils, bock, ed hefeweizen. A tre anni di distanza dalla prima cotta (2011), la produzione era già passata da 46 mila a 69 mila litri l’anno, a testimoniare l’interesse crescente verso la birra di qualità anche in un territorio famoso per un vino, il Lambrusco, che per frizzantezza e basso tenore alcolico sembra essere un concorrente molto temibile alla birra anche nelle calde serate estive. Per questa volta lasciamo da parte la Germania per degustare invece l’ultima nata (in bottiglia) in casa Statale Nove; si tratta della 426 Hemi, un’American Pale Ale che era già disponibile alla spina nel locale di mescita attiguo al birrificio e che è stata per la prima volta imbottigliata a Maggio 2012, in occasione del quarto compleanno. Il nome della birra deriva da un potente motore ad otto cilindri (lo "Steet Hemi 426") prodotto nel 1966 con il quale era equipaggiato il primo modello della Charger, autovettura americana del marchio Dodge (Chrysler). Per chi volesse approfondire, ecco  l'immancabile pagina Wikipedia. La birra nel bicchiere è di colore arancio pallido, velato; mediamente persistente la schiuma, bianca, fine, cremosa. Ottime impressioni al naso, fresco e molto pulito, ricco di sentori dolci di frutta (pesca, mango, ananas, pompelmo, forse un leggero accenno di lampone), aghi di pino e scorza di pompelmo. Le premesse trovano conferme al palato, dove un leggero imbocco di biscotto e pane viene seguito da note di frutta tropicale; a bilanciare c'è subito un amaro elegante, netto, ricco di scorza d'agrumi. Corpo snello e consistenza watery "quanto basta" garantiscono a questa session beer (4.2%) una grande facilità di bevuta. Non si tratta però di una birra leggera e sfuggente; c'è infatti una grande morbidezza in bocca a renderla beverina e persistente al tempo stesso. Chiude molto secca, lasciando ben pulito il palato ed un retrogusto persistente ed amaro, con note di scorza di'agrumi e di resina. Fa capolino anche una nota di cereali. Ottima American Pale Ale, da bere a secchi, caratterizzata da grande equilibrio e pulizia; con l'estate alle porte, urge rifornire il frigorifero con qualche bottiglia di questa 426 Hemi.  Formato: 75 cl., alc. 4.2%,  47 IBU, lotto 201, scad. 20/11/2012, prezzo 6.00 Euro.

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english summary:
"Statale Nove" is a microbrewery opened in 2008 by ex-homebrewer Filippo Bitelli and named after the "State Road 9" (Statale Nove) also known as Via Aemilia, an old roman trunk, completed in 187 BC and crossing all the Emila Romagna region from the town of Piacenza (north west) to Rimini (south east). See Wikipedia page for more info. The brewery is located in the outskirts of the small village of Anzola Emilia (Bolonia). "426 Hemi" is an American Pale Ale brewed to celebrate the brewery fourth anniversary; it is named after a powerful V8 engine called "Steet Hemi" launched in 1966 on the Dodge "Charger" cars.  A hazy pale orange beer with a creamy white head.  Fresh and clean aroma of grapefruit, mango, peach, pineapple and raspberries, pine and citrus zest. The taste is crisp with light bready and biscuity malt, sweet tropical fruit and plenty of zesty citrusy fruits. Light body but smooth to the palate, this is an excellent session beer with a dry finish and a bitter hoppy aftertaste featuring more citrus zest and resin. A very tasty brew.
 In details:

Birrificio Statale Nove, Crespellano, Bologna (Emilia Romagna), Italy  ( www.statalenove.it  )
Bottle: 75 cl., 4.2% ABV,  47 IBUs, batch 201, BB 21/Nov/2012, price 6.00 Euro.