domenica 27 marzo 2011

BIA Oatmeal Stout

Prodotta dal Birrificio del Ducato nello stabilimento da poco in funzione di Fiorenzuola, dove vengono prodotte tutte le birre della gamma BIA (Birra Artigianale Italiana) destinate alla grande distribuzione. Dopo la soddisfacente IPA, abbiamo provato anche la Oatmeal Stout. L'aspetto non è proprio dei migliori: nel bicchiere è marrone scurissimo, torbido, con un piccolo cappello di schiuma nocciola, non molto fine ma persistente. Molto meglio l'aroma, con malto tostato, cacao e caffè appena macinato. Il corpo è da medio a leggero, con una carbonatazione correttamente bassa. In bocca un bel amaro dato dai malti tostati, caffè e lievi sentori di liquerizia. Il retrogusto è breve, un po' acquoso e sfuggente, ma caratterizzato da un amaro derivante da un'elegante tostatura di malti. E' una buona stout, che però risulta un po' esile di corpo e soprattutto troppo acquosa al palato, senza quella caratteristica setosità (o cremosità) che dovrebbe essere data dall'avena (oatmeal) utilizzato. Attendiamo quindi gli "affinamenti" alle nuove ricette della gamma BIA nei nuovi impianti produttivi annunciate da Giovanni Campari. Formato 33 cl., alc. 4,5%, lotto 285/10, scad. 09/2011, 3.49 €.

_____________
english summary:

From Italian microbrewery Birrificio del Ducato. Murky dark brown color with a small tanned head which quickly dissipates. Roasted malt, cocoa and coffee in the nose. Low carbonation, body is from medium to light. Nice bitter taste of roasted malts, coffee and some licorice. Finish is a bit watery but has some elegant bitterness from roasted malts. Overall it is a nice stout, lacking that “creamy” texture we would expect from oatmeal. To be improved. 33 cl. bottle, ABV 4.5%, batch 285/10, bb 09/2011, 3.49 €

sabato 26 marzo 2011

Baladin Wayan

Intepretazione - degna di nota - di saison da parte di Teo Musso che utilizza ben 17 ingredienti; abbiamo degustato una bottiglia con le vecchie etichette, mentre ci pare che sulle nuove la dicitura "birra saison" sia stata sostituita da quella "birra biologica". Il colore è un dorato pallido, appena velato. La schiuma è bianca, abbastanza fine, cremosa e persistente. L'aroma è ricco e complesso, dolce: cereali, scorza d'arancio, miele, leggeri sentori floreali (lavanda), lieviti, spezie con pepe in bella evidenza. Gli stessi ingredienti ritornano anche al palato, per una birra sostenuta da un bel corpo medio, ma cremoso e "rotondo" in bocca. Il finale è secco con note erbacee, seguito da un retrogusto non molto lungo ma amaricante, con una nota pepata. Diverse bottiglie ci hanno accompagnato durante l'estate ed indubbiamente è una birra molto fresca, buona, rinfrescante ed appagante nelle stagioni più calde. Bottiglia da 75 cl., ABV 5.8%, lotto 64 90, scad 03/2011.

_____________
english summary:
Italian interpretation of belgian saison style from Birrificio Le Baladin. Wayan pours a pale golden color with a nice creamy white head. Rich and complex sweet aroma with cereals, orange peel, honey, flowers (lavender), yeast and pepper. Smooth rounded bodied with a pleasant creamy texture. Taste is similar to aroma; grassy dry finish, short bitter aftertaste with another peppery note. A definitely good brew, tasty and very refreshing on hotter days. 75 cl. bottle, ABV 5.8%, batch 64 90, bb 03/2011.

venerdì 25 marzo 2011

Toccalmatto Zona Cesarini

Altra produzione fortemente caratterizzata dai luppoli dal Birrificio Toccalmatto, non lo neghiamo, uno dei nostri preferiti. Per questa birra protagonisti sono luppoli di provenienza giapponese (sorachi ace) e neo zelandese (pacific gem); il nome ha ovviamente un rimando calcistico, identificando come decisivo gli ultimi minuti - il 90° - della brassatura, nel quale sono stati utilizzati il 90% dei luppoli, per un amaro di circa 90 IBU. Si presente di colore ramato, la schiuma è elegante, fine, cremosa e molto persistente. Al naso un'esplosione di frutta tropicale, con mango, frutto della passione ed ananas maturo, dolci sentori che ricordano un po' il BigBabol (sì, la gomma da masticare) e agrumi. La frutta è ben presente anche in bocca, dove troviamo un buon equilibrio tra queste note dolci ed un amaro marcato che vira invece verso l'erbaceo ed il resinoso. Corpo e carbonatazione sono medi. Chiude il percorso una decisa secchezza, che ripulisce bene il palato, seguita da un lungo retrogusto amaro, resinoso e leggermente speziato, con leggere note fruttate che ci riportano a dove avevamo iniziato. Una India Pale Ale particolare ed interessante, fortemente caratterizzata da note di frutta tropicale, soprattutto all'aroma dove l'impressione a volte è veramente quella di avere un mango maturo aperto sotto al naso. Non è tra le "nostre" Toccalmatto preferite ma indubbiamente si tratta di un ottimo prodotto, che va almeno provato una volta. Formato: 75 cl., ABv 6.6%, IBU 90, lotto 10017, scad. 12/2011, 8 €.

_____________
english summary:

Another hoppy brew from Italian micro Birrificio Toccalmatto; hops from Japan (sorachi ace) and New Zealand (pacific gem). Name trivia for the non-Italian readers: Renato Cesarini was a football player active in Italy around 1929 and 1935 who became famous as he used to often score goals in the very last minutes of the matches. Italian journalists soon began to say “Cesarini Zone” any time a player was scoring when a match was just about to finish. As for this beer, 90% of hops have been added during the last minutes of the brewing process. Hazy copper color with a nice creamy white head. Very strong fruity aroma in the nose, with lots of mango, passion fruit and pine apple. Some sweet bubble-gum and citrusy notes too. Carbonation and body and medium. Taste is well balanced between tropical fruit sweetness and bitter grassy, resinous notes. Very dry finish. Aftertaste is long and bitter, with resin, pepper and again some fruitiness. A pretty interesting and tasty IPA, with a very strong fruity character especially in the aroma. Surely worth trying. 75 cl. bottle, 90 IBUs, batch # 10017. b.b 12/2011, 8 €.

giovedì 24 marzo 2011

Grain d'Orge La Geante

Prodotta dalla Brasserie Grain d’Orge. All'aspetto è dorata, limpida, con un ampio cappello di schiuma fine, bianca, molto persistente. Aroma di malto, leggere note di tostatura e biscotto. Al palato è leggera, con una carbonatazione bassa. Al gusto troviamo di nuovo malto, biscotto, note di caramello e di tostatura. Nel finale un po' di amaro erbaceo a pulire la bocca e un po' di alcool a scaldare. Una birra senza particolari difetti, ma che non regala nemmeno particolari emozioni. Una classica birra francese, insomma. Formato 75 cl., ABV 7.4%, lotto 24.1.12., scad 12/2011, prezzo 2,91 €

_____________
english summary:
Brewed by French Brasserie Grain d’Orge. Clear golden color with a big creamy white head. Malty nose with some biscuit and roasted malts. Light bodied with low carbonation. Taste is also malty with some caramel and biscuit. Eventually some bitter hoppy grass and warming alcohol come to break the boredom. This beer has no flaws, but it’s not exactly exciting. An average French brew. 75 cl. bottle, 7.4% abv, batch 24.1.12, b.b. 12/2011, 2,91 €..

mercoledì 23 marzo 2011

Cajun Estro

Le note in etichetta annunciano che "il mastro birraio ha qui liberato la sua fantasia, sfogato il suo estro creativo senza porsi limiti, dando inizio ad un viaggio di esplorazione diretto ai confini del mondo birrario, unica destinazione: una birra senza compromessi, autentica ad ogni sorso". All'apertura è un'esplosione di schiuma, fine, bianca e cremosa, molto peristente. Dopo diversi minuti riusciamo a vedere anche la birra, di colore ambrato opalescente. Peccato che l'estro creativo del birraio abbia dato solamente come risultato 75 cl. acidi che odorano e che hanno il gusto di cerotto. Il lavandino ringrazia.
Birra (?) prodotta dal birrificio Cajun (Marradi, Firenze), attivo dal 2008. Vanno bene gli entusiasmi dei relativamente giovani birrifici e la voglia di stupire, ma il consiglio, prima di avventurarsi in produzioni estrose, è sempre quello di imparare a produrre birre semplici e pulite. Per tutto il resto, c'è sempre tempo. Formato: 75 cl., ABV 9%, lotto 01/10, scad. 05/2015.

_____________
english summary:
Acid and infected bottle from italian microbrewery Cajun (Florence). Goes straight into the sink.

martedì 22 marzo 2011

BAD La Gigiassa

Dall'Azienda Agricola Duchessa (Piacenza), linea di birre prodotte con il marchio BAD (Birrificio Agricolo Duchessa) e caratterizzate da un'azzeccata grafica in etichetta. La Gigiassa, è una ale di colore ambrato chiaro (o rame), abbastanza nebuloso, e forma un modesto cappello di schiuma bianca, fine e cremosa. Al naso iniziano però le noti dolenti; aroma quasi assente, non fosse per qualche timido sentore erbaceo. Al palato le cose non migliorano; gusto davvero scarso, tanta acqua, un po' di lieviti e un taglio erbaceo amaricante che arriva in fondo e perdura nel retrogusto. Una birra senza capo nè coda. Cercasi malto disperatamente. Formato 33 cl., ABV 7%, lotto prod. 33 del 19/11/2010, scad. 11/2011, 2.50 €.

_____________
english summary:
Microbrewery Birrificio Agricolo Duchessa which is also a farm. Nice modern label for La Gigiassa, a blonde ale. Cloudy copper color with a small creamy white head. Almost no aroma, just some fainting grassy hops. Taste is also very light, with lots of water, some yeast and some hoppy grassy bitterness in the finish. A non-sense brew. Where are the malts ? 33 cl. bottle, 7% ABV, batch 33 bottled 19/11/2010, b.b. 11/2011, 2.50 €

lunedì 21 marzo 2011

Belhaven Scottish Stout

Praticamente nera, con un cappello di schiuma cremosa, beige, abbastanza fine e con buona persistenza. Aroma di cioccolato, malto tostato, cacao in polvere. In bocca arriva molto morbida, accompagnata da un corpo medio e da una gasatura molto bassa; avvolge subito il palato con una texture cremosa di malti tostati e cioccolato, molto ben equilibrati tra di loro. Si percepisce anche qualche leggera nota fruttata, di prugne ed uvetta, che accompagnano al finale amaro, ricco di tostature sempre abbastanza eleganti e mai bruciate. Un po' di cioccolato torna a far capolino, per chiudere in bellezza. Una stout abbastanza robusta (7% alc.) ma che si lascia bere molto bene. Ottima compagna di cena o, anche, di dopocena. Delittuosa la scelta della bottiglia completamente trasparente; per il resto, consigliata. Formato 50 cl., ABV 7%, 3.39 €.

________________
english summary:
Black color with nice creamy tanned head. Chocolate, roasted malts and cocoa powder in the nose. Very smooth mouthfeel with a low carbonation. Creamy texture with a well balanced taste of roasted malts and chocolate. Some light fruity notes too (plums and raisins). Bitter finish with elegant roasted malts and some chocolate. A robust yet well drinkable stout. Very nice, except for the transparent glass bottle. 50 cl., 7% ABV, 3.39 €

domenica 20 marzo 2011

Page 24 Réserve Hildegarde Blonde

Dalla Brasserie Saint-Germain, ad Aix-Noulette, nei Nord-Pas-de-Calais. Bel colore dorato, leggermene velato, con una ampia schiuma bianca, fine, cremosa e persistente. Al naso sentori floreali, leggera speziatura ed alcool. Al palato sono invece i malti a dominare, con l'alcool sempre più in evidenza man mano che la temperatura si alza e leggere note fruttate da lievito; una birra che mostra molti più "muscoli" di quanti ne dichiara (alc. 6.9%). Corpo da medio a leggero, termina abboccata con leggere note erbacee e pepate ma anche di cartone bagnato. A parte questo, è una birra dal guasto pulito, discreta, ma anche noiosa. Bottiglia da 75 cl., lotto B021, scad. 11/2011.

_____________
english summary:
From French Brasserie Saint-Germain. Nice golden color with a big creamy white head. Fruity nose with some spices and alcohol. Taste is malty, while alcohol presence gets stronger as beer warms up. Some fruity yeast notes. Medium bodied, bittersweet finish with grassy and peppery notes and some cardboard. Besides this, a decent but boring French beer. 75 cl. bottle, 6.9% ABV, batch B021, b.b. 11/2011

mercoledì 16 marzo 2011

Birra del Borgo My Antonia

Ricetta elaborata a due mani tra Leonardo di Vincenzo e Sam Calagione; in Italia la birra è brassata da Birra del Borgo, negli USA dal Dogfish Head; l'etichetta propone l'ormai inflazionato ed attuale termine imperial affiancato al classico pils per una birra che si muove proprio agli estremi della tradizione e dell'innovazione. Oltre ai malti classici, come pils e cara pils, troviamo luppoli storici come il saaz ma anche più attuali come warrior e simcoe, aggiunti ogni minuto per 60 minuti, come Sam insegna qui.
Di colore oro pallido, velata, ha una bella schiuma fine, cremosa e persistente. Anche il naso si presenta in ottima forma, con molta frutta (polpa di agrumi, pesca, frutti tropicali) e sentori floreali; semplice ma elegantissimo. Abbastanza carbonata, al palato rivela un corpo molto rotondo e sostenuto, dove però i malti non trovano lo spazio che vorrebbero o forse vengono semplicemente sopraffatti dalla generosa luppolatura. Ti aspetteresti un'imperiale tappeto di malti fragranti o crosta di pane, invece l'imbocco è subito agrumato, ultimo strascico dell'aroma, mutando poi rapidamente verso un deciso ed elegante amaro erbaceo, finalmente in piena tradizione boema, dominato dal saaz. Bel taglio secco, a fine corsa, con un lungo retrogusto amaro erbaceo. Il risultato è indubbiamente positivo, la birra è ottima, profumata, leggera e si beve senza lasciare traccia di una gradazione alcolica del 7.5%. Posta al crocevia di due continenti, con un aroma tipicamente APA / American IPA donato dei luppoli americani ed un finale che finalmente ci porta a Plzeň. Malto, come detto, poco in evidenza, ma rimane ugualmente un'eccellente creazione. Bottiglia da 75 cl., ABV 7.5%, lotto LS018 2010, scad. 02/2012, 7.80 €.

_____________
english summary:
Brewing collaboration between italian Leonardo Di Vincenzo (Birra del Borgo) and Sam Calagione (Dogfish Head). Pale hazy golden color with a nice creamy with head. Elegant fruity nose with citrus, tropical fruits and peaches, some flowery notes too. Medium rounded body with watery texture. Labeled as “imperial pils”, one would expect a strong malt bready presence yet taste is definitely hoppy. Some more tropical fruits at first, followed by a dry grassy hoppy (Saaz) bitterness which lingers in the aftertaste. Extremely well drinkable for a 7.5% ABV, a very good brew which tries to put together an US fruity hops aroma with a classical bohemian taste and bitterness. Weak malt presence, yet this remains an excellent good brew. 75 cl. bottle, ABV 7.5%, batch LS018 2010, b.b.. 02/2012, 7.80 €.

sabato 12 marzo 2011

Valmy Biere Ambree

Birra prodotta dalla Brasserie d'Orgemont per la Société Brassicole de Valmy. Dall’aspetto ambrato, piuttosto torbido, con generosa schiuma ocra, cremosa e molto persistente. L’aroma è scarso, qualche sentore di caramello, frutta e alcool. In bocca arriva dolce; il gusto non è pulitissimo con malto, alcool, lieviti ed una leggera speziatura. Poche emozioni, da una birra che dimostra molti più “muscoli” di quelli reali (ABV 6%) e termina in un finale scialbo, dove una discreta acquosità palatale si mescola a sostenute note alcoliche. Biére de Garde molto mediocre. Formato: 33 cl., ABV: 6%, lotto: 28, scad.: 01/2012, prezzo: 1,99 €
________________
english summary:
A quite dull biere de garde. Murky amber color with a big creamy off-white head. Light aroma with caramel, fruit and alcohol; taste is sweet and not very clean with malt, alcohol, yeast and some spices. There’s an overall strong presence of alcohol in spite of a modest 6% ABV. Watery finish with another alcoholic bite. 33 cl. bottle, batch # 28, b.b 01/2012, 1.99 €