giovedì 31 marzo 2011

Fanø Vestkyst

Fanø Bryghus, sull’omonima isola danese, apre i battenti nel 2009 dimostrando già una notevole maturità produttiva. Vestkyst significa “West Coast” e si tratta di una APA di colore ambrato, velata, forma un piccolo cappello di schiuma bianca, poco fine ma persistente. Il naso è elegante con i tipici sentori agrumati e di frutti tropicali. Ha corpo leggero ed una carbonatazione media. L’ingresso è un po’ acquoso, il malto funge solo da supporto ad un amaro decido, ricco di toni resinosi e vegetali. Molto secca e rinfrescante, con finale amaro ma non aggressivo, erbaceo e resinoso, piacevolmente pepato. Una American Pale Ale semplice e dal gusto pulito, molto snella ed assolutamente beverina. Formato 50 cl., alc. 5.7%, scad. 02/2012, 6.50 €


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english summary:

Fanø Vestkyst, aka “West Coast” is obviously a California inspired American Pale Ale from danish Fanø Bryghus. Hazy amber color with a small frothy white head. Elegant citrusy nose with some tropical fruits as well. Light bodied and highly drinkable. Kind of watery at the beginning; hoppy resinous bitterness dominates its taste, the malty backbone is extremely light. Very dry and refreshing, with a smooth bitter resinous finish on a peppery note. A simple and clean APA, pretty enjoyable. 50 cl., ABV. 5.7%, bb. 02/2012, 6.50 €

mercoledì 30 marzo 2011

Lancelot Telenn Du

Ancora una birra dalla Bretagna, questa volta prodotta dalla Brasserie Lancelot, la cui gamma è importata anche abbastanza regolarmente anche in Italia. Telenn Du in bretone significa "arpa nera". Prodotta con grano saraceno coltivato in Bretagna, è di colore nero con una schiuma beige chiara compatta, fine e cremosa. Al naso emergono subito sentori di affumicato, malto tostato, note erbacee di luppolo; man mano che la temperatura aumenta si sviluppano forti sentori di mais cotto (DMS ?) che prendono il sopravvento. Il corpo è leggero, con una carbonatazione media. Al palato risulta acquosa, con un gusto piuttosto scarso dove oltre ad un po' di malto tostato troviamo note di cenere e di affumicato. Il retrogusto è praticamente assente, come molte delle caratteristiche che dovrebbero esserci in una stout. Probabilmente si tratta di una bottiglia sfortunata, visto che abbiamo letto un po' ovunque della recensioni abbastanza positive. Bottiglia da 33 cl., alc. 4,5%, lotto 100630, scad. 06/2012, 2.40€


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english summary:

From Brittany Brasserie Lancelot, Telenn Du pours a black color with a solid creamy tanned head. In the nose, roasted malts, smoke, grassy hops. As soon as the beer gets warmer lots of corn (dms ?). Light bodied with medium carbonation. Watery texture, with a light taste of roasted malt, smoke and ashes. Aftertaste is missing, together with many flavors (chocolate, coffee) which one would expect when drinking a stout. Wrong bottle ? We read many positive reviews about this beer. 33 cl., 4.5% ABV, batch 100630, bb. 06/2012, 2.40 €. so

martedì 29 marzo 2011

Mor Braz Ambree La Bière du Grand Large

Brasserie Mor Braz (Grande Mare, in bretone), nei dintorni di Vannes, Bretagna. Scarse notizie reperibili, come per la maggior parte dei microbirrifici francesi. Il sito internet riportato sull'etichetta non è esattamente quello del birrificio (morbraz.com - provare per credere). Piuttosto, andate qui. La Bière du Grand Large si caratterizza per essere prodotta con estratti di acqua marina, opportunamente (?) desalinizzata. Di colore arancio pallido, nebuloso, con un bel cappello di schiuma bianca, fine e cremosa, persistente. Il birrificio descrive l'aroma come "rievocante l'acqua marina, su un sfondo di puro malto"; quello che noi percepiamo sono dei leggeri sentori floreali provenienti dalla schiuma, fruttati (arancio), spezie (coriandolo, zenzero) e lieviti. Molto esile di corpo, con una gasatura abbastanza elevata. Il gusto è invece davvero scarso e poco pulito; il malto è appena percepibile, sporcato da un'eccessivo volume di lieviti e un generale livello di salinità marina che la rende decisamente poco piacevole. Alla fine il sale risulta essere l'unico gusto che risalta. Ancora lieviti ed un leggero amaro erbaceo a fine corsa. L'esperimento di una "birra marina" potrebbe anche avere un senso, a patto che anche tutti gli altri elementi siano ben definiti e puliti. In questo caso, il risultato è solamente quello di un torbido mare piatto. Da dimenticare, velocemente. Qualche sito internet italiano la consiglia come "ottimo" abbinamento alle ostriche trovando forse affinità con la salinità marina delle ostriche di qualità non eccelsa. Provate invece le "vere" ostriche bretoni, dolci e succose, e non vi verrà in mente di abbinarci questa birra. Bottiglia da 33 cl. parzialmente lavandinata, alc. 6%, lotto LB 351, scad. 01/2012, 2.40 €.


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english summary:
From Brittany Brasserie Mor Braz. La Bière du Grand Large is brewed with salt water extracts. Cloudy pale orange color with a lasting and creamy white head. Flowery aroma with fruity (orange), spices (coriander, ginger) and yeasts. Very light bodied with high carbonation. Taste is light and unclean. Barely malty, too much yeast and, yes, salt. Eventually salt is the only clean thing of this brew. More yeasts and some grassy bitterness in the aftertaste. A bad beer. 33 cl. bottle, 6% ABV, batch LB 351, bb 01/2012, 2.40 €. soo

lunedì 28 marzo 2011

Mc Chouffe

All'aspetto è di colore ambrato carico, con riflessi rosso rubino, molto bello (la fotografia non rende onestamente giustizia). Schiuma ocra, cremosa e fine, media persistenza. Al naso frutti di bosco rossi, malto, toffee, spezie di lievito, miele e leggeri sentori legnosi. Di corpo medio, in bocca il gusto è prevalentemente dolce con toffee, note di malto tostato, lieviti belgi e frutta secca; molto secca, regala un bel finale che vira verso l'amaro, accompagnato da avvolgenti e calde note alcoliche e note legnose/terrose. Una buona birra che forse, nella bottiglia da noi degustata, ha un po' patito i maltrattamenti della grande distribuzione non rivelando a pieno le sue caratteristiche. Da riprovare in condizioni ottimali. Formato 75 cl., ABV 8%, lotto MC101203c1, scad. 12/2013, 5.27 €.


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english summary:
Very nice and deep reddish amber color (sorry for the bad picture) with a creamy off-white head. Malty nose with toffee, red berries, honey, spices and some woody notes. Medium bodied, has fairly sweet taste of toffee, roasted malts, dried fruits and Belgian yeasts. Very dry mouthfeel. Finish turns to the bitter side with some nice earthy and warming alcohol notes. An interesting beer but the impression I have is that this bottle was not in the best possible conditions. 75 cl., 8% ABV, batch MC101203c1, bb. 12/2013, 5.27 €.

domenica 27 marzo 2011

BIA Oatmeal Stout

Prodotta dal Birrificio del Ducato nello stabilimento da poco in funzione di Fiorenzuola, dove vengono prodotte tutte le birre della gamma BIA (Birra Artigianale Italiana) destinate alla grande distribuzione. Dopo la soddisfacente IPA, abbiamo provato anche la Oatmeal Stout. L'aspetto non è proprio dei migliori: nel bicchiere è marrone scurissimo, torbido, con un piccolo cappello di schiuma nocciola, non molto fine ma persistente. Molto meglio l'aroma, con malto tostato, cacao e caffè appena macinato. Il corpo è da medio a leggero, con una carbonatazione correttamente bassa. In bocca un bel amaro dato dai malti tostati, caffè e lievi sentori di liquerizia. Il retrogusto è breve, un po' acquoso e sfuggente, ma caratterizzato da un amaro derivante da un'elegante tostatura di malti. E' una buona stout, che però risulta un po' esile di corpo e soprattutto troppo acquosa al palato, senza quella caratteristica setosità (o cremosità) che dovrebbe essere data dall'avena (oatmeal) utilizzato. Attendiamo quindi gli "affinamenti" alle nuove ricette della gamma BIA nei nuovi impianti produttivi annunciate da Giovanni Campari. Formato 33 cl., alc. 4,5%, lotto 285/10, scad. 09/2011, 3.49 €.

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english summary:

From Italian microbrewery Birrificio del Ducato. Murky dark brown color with a small tanned head which quickly dissipates. Roasted malt, cocoa and coffee in the nose. Low carbonation, body is from medium to light. Nice bitter taste of roasted malts, coffee and some licorice. Finish is a bit watery but has some elegant bitterness from roasted malts. Overall it is a nice stout, lacking that “creamy” texture we would expect from oatmeal. To be improved. 33 cl. bottle, ABV 4.5%, batch 285/10, bb 09/2011, 3.49 €

sabato 26 marzo 2011

Baladin Wayan

Intepretazione - degna di nota - di saison da parte di Teo Musso che utilizza ben 17 ingredienti; abbiamo degustato una bottiglia con le vecchie etichette, mentre ci pare che sulle nuove la dicitura "birra saison" sia stata sostituita da quella "birra biologica". Il colore è un dorato pallido, appena velato. La schiuma è bianca, abbastanza fine, cremosa e persistente. L'aroma è ricco e complesso, dolce: cereali, scorza d'arancio, miele, leggeri sentori floreali (lavanda), lieviti, spezie con pepe in bella evidenza. Gli stessi ingredienti ritornano anche al palato, per una birra sostenuta da un bel corpo medio, ma cremoso e "rotondo" in bocca. Il finale è secco con note erbacee, seguito da un retrogusto non molto lungo ma amaricante, con una nota pepata. Diverse bottiglie ci hanno accompagnato durante l'estate ed indubbiamente è una birra molto fresca, buona, rinfrescante ed appagante nelle stagioni più calde. Bottiglia da 75 cl., ABV 5.8%, lotto 64 90, scad 03/2011.

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english summary:
Italian interpretation of belgian saison style from Birrificio Le Baladin. Wayan pours a pale golden color with a nice creamy white head. Rich and complex sweet aroma with cereals, orange peel, honey, flowers (lavender), yeast and pepper. Smooth rounded bodied with a pleasant creamy texture. Taste is similar to aroma; grassy dry finish, short bitter aftertaste with another peppery note. A definitely good brew, tasty and very refreshing on hotter days. 75 cl. bottle, ABV 5.8%, batch 64 90, bb 03/2011.

venerdì 25 marzo 2011

Toccalmatto Zona Cesarini

Altra produzione fortemente caratterizzata dai luppoli dal Birrificio Toccalmatto, non lo neghiamo, uno dei nostri preferiti. Per questa birra protagonisti sono luppoli di provenienza giapponese (sorachi ace) e neo zelandese (pacific gem); il nome ha ovviamente un rimando calcistico, identificando come decisivo gli ultimi minuti - il 90° - della brassatura, nel quale sono stati utilizzati il 90% dei luppoli, per un amaro di circa 90 IBU. Si presente di colore ramato, la schiuma è elegante, fine, cremosa e molto persistente. Al naso un'esplosione di frutta tropicale, con mango, frutto della passione ed ananas maturo, dolci sentori che ricordano un po' il BigBabol (sì, la gomma da masticare) e agrumi. La frutta è ben presente anche in bocca, dove troviamo un buon equilibrio tra queste note dolci ed un amaro marcato che vira invece verso l'erbaceo ed il resinoso. Corpo e carbonatazione sono medi. Chiude il percorso una decisa secchezza, che ripulisce bene il palato, seguita da un lungo retrogusto amaro, resinoso e leggermente speziato, con leggere note fruttate che ci riportano a dove avevamo iniziato. Una India Pale Ale particolare ed interessante, fortemente caratterizzata da note di frutta tropicale, soprattutto all'aroma dove l'impressione a volte è veramente quella di avere un mango maturo aperto sotto al naso. Non è tra le "nostre" Toccalmatto preferite ma indubbiamente si tratta di un ottimo prodotto, che va almeno provato una volta. Formato: 75 cl., ABv 6.6%, IBU 90, lotto 10017, scad. 12/2011, 8 €.

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english summary:

Another hoppy brew from Italian micro Birrificio Toccalmatto; hops from Japan (sorachi ace) and New Zealand (pacific gem). Name trivia for the non-Italian readers: Renato Cesarini was a football player active in Italy around 1929 and 1935 who became famous as he used to often score goals in the very last minutes of the matches. Italian journalists soon began to say “Cesarini Zone” any time a player was scoring when a match was just about to finish. As for this beer, 90% of hops have been added during the last minutes of the brewing process. Hazy copper color with a nice creamy white head. Very strong fruity aroma in the nose, with lots of mango, passion fruit and pine apple. Some sweet bubble-gum and citrusy notes too. Carbonation and body and medium. Taste is well balanced between tropical fruit sweetness and bitter grassy, resinous notes. Very dry finish. Aftertaste is long and bitter, with resin, pepper and again some fruitiness. A pretty interesting and tasty IPA, with a very strong fruity character especially in the aroma. Surely worth trying. 75 cl. bottle, 90 IBUs, batch # 10017. b.b 12/2011, 8 €.

giovedì 24 marzo 2011

Grain d'Orge La Geante

Prodotta dalla Brasserie Grain d’Orge. All'aspetto è dorata, limpida, con un ampio cappello di schiuma fine, bianca, molto persistente. Aroma di malto, leggere note di tostatura e biscotto. Al palato è leggera, con una carbonatazione bassa. Al gusto troviamo di nuovo malto, biscotto, note di caramello e di tostatura. Nel finale un po' di amaro erbaceo a pulire la bocca e un po' di alcool a scaldare. Una birra senza particolari difetti, ma che non regala nemmeno particolari emozioni. Una classica birra francese, insomma. Formato 75 cl., ABV 7.4%, lotto 24.1.12., scad 12/2011, prezzo 2,91 €

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english summary:
Brewed by French Brasserie Grain d’Orge. Clear golden color with a big creamy white head. Malty nose with some biscuit and roasted malts. Light bodied with low carbonation. Taste is also malty with some caramel and biscuit. Eventually some bitter hoppy grass and warming alcohol come to break the boredom. This beer has no flaws, but it’s not exactly exciting. An average French brew. 75 cl. bottle, 7.4% abv, batch 24.1.12, b.b. 12/2011, 2,91 €..

mercoledì 23 marzo 2011

Cajun Estro

Le note in etichetta annunciano che "il mastro birraio ha qui liberato la sua fantasia, sfogato il suo estro creativo senza porsi limiti, dando inizio ad un viaggio di esplorazione diretto ai confini del mondo birrario, unica destinazione: una birra senza compromessi, autentica ad ogni sorso". All'apertura è un'esplosione di schiuma, fine, bianca e cremosa, molto peristente. Dopo diversi minuti riusciamo a vedere anche la birra, di colore ambrato opalescente. Peccato che l'estro creativo del birraio abbia dato solamente come risultato 75 cl. acidi che odorano e che hanno il gusto di cerotto. Il lavandino ringrazia.
Birra (?) prodotta dal birrificio Cajun (Marradi, Firenze), attivo dal 2008. Vanno bene gli entusiasmi dei relativamente giovani birrifici e la voglia di stupire, ma il consiglio, prima di avventurarsi in produzioni estrose, è sempre quello di imparare a produrre birre semplici e pulite. Per tutto il resto, c'è sempre tempo. Formato: 75 cl., ABV 9%, lotto 01/10, scad. 05/2015.

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english summary:
Acid and infected bottle from italian microbrewery Cajun (Florence). Goes straight into the sink.

martedì 22 marzo 2011

BAD La Gigiassa

Dall'Azienda Agricola Duchessa (Piacenza), linea di birre prodotte con il marchio BAD (Birrificio Agricolo Duchessa) e caratterizzate da un'azzeccata grafica in etichetta. La Gigiassa, è una ale di colore ambrato chiaro (o rame), abbastanza nebuloso, e forma un modesto cappello di schiuma bianca, fine e cremosa. Al naso iniziano però le noti dolenti; aroma quasi assente, non fosse per qualche timido sentore erbaceo. Al palato le cose non migliorano; gusto davvero scarso, tanta acqua, un po' di lieviti e un taglio erbaceo amaricante che arriva in fondo e perdura nel retrogusto. Una birra senza capo nè coda. Cercasi malto disperatamente. Formato 33 cl., ABV 7%, lotto prod. 33 del 19/11/2010, scad. 11/2011, 2.50 €.

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english summary:
Microbrewery Birrificio Agricolo Duchessa which is also a farm. Nice modern label for La Gigiassa, a blonde ale. Cloudy copper color with a small creamy white head. Almost no aroma, just some fainting grassy hops. Taste is also very light, with lots of water, some yeast and some hoppy grassy bitterness in the finish. A non-sense brew. Where are the malts ? 33 cl. bottle, 7% ABV, batch 33 bottled 19/11/2010, b.b. 11/2011, 2.50 €