martedì 31 maggio 2011

Acelum Duse IPA

Acelum è un birrificio di recente apertura (2010) ma “costola” dell’azienda BBCINOX che produce da oltre 20 anni attrezzature per microbirrifici. Duse è la loro India Pale Ale (anche se volendo essere pignoli stona un po’, sul retro etichetta, leggere “Indian Pale Ale”) dal nome che si ispira ad Eleonora Duse. Ottimo aspetto, un ambrato leggermente velato, con schiuma bianca leggermente “sporca”, cremosa, non molto fine ma persistente. L’aroma è correttamente dominato dai luppoli con sentori vegetali ed erbacei, terrosi, caramello e deboli sentori fruttati (pompelmo). Il corpo è leggero, la carbonatazione media. Il gusto è decisamente amaro, erbaceo e vegetale, senza nessuna mediazione da parte dei malti, con il risultato di una “saturazione” precoce del palato che ne penalizza un po’ la beverinità. E’ comunque una birra dal gusto abbastanza pulito. Finisce secca, con un retrogusto ovviamente amaro ed erbaceo ed una calda nota leggermente piccante. Una IPA prodotta con luppoli freschi americani, secondo quanto dichiarato dal birrificio, ma che risulta molto più simile ad una IPA inglese dove la componente erbacea/vegetale è in netta redominanza rispetto al "fruttato" tipici delle IPA Americane. Formato 50 cl., alc. 6.5%, lotto 020210, scad. 05/2012 (?), prezzo 5.50 €.

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english summary:
Birrificio Artigianale Acelum, Castelcucco, Treviso, Italy.
Very nice and slightly hazy amber color with a frothy off-white head. Hoppy aroma, grassy and earthy; there’s a hint of grapefruit and caramel as well. The body is light, with medium carbonation. Taste is hoppy and bitter, with almost no malty backbone. This doesn’t help drinkability as palate gets “tired” quite early. Anyhow, taste is clean, with a dry finish and a bitter vegetable aftertaste that ends on a warm spicy note. Duse IPA is supposed to be brewed with American hops, yet shows a very british character. 50 cl. bottle, 6.5% ABV, batch 020210, bb. 05/2012, 5.50 €

lunedì 30 maggio 2011

Il Forteto Rubra

Prodotta da Rhyton Birra Artigianale per l’Azienda Agricola Il Forteto. Se la “Vernata” ci aveva favorevolmente impressionato, lo stesso non possiamo dire della Rubra, brassata anch'essa con coriandolo e scorza d’arancia. Birra “spenta”, che forse ha sofferto un anno di cantina nonostante una data di scadenza ancora lontana ad Ottobre 2012. Di colore ambrato/ramato opalescente, non proprio invitante. La schiuma è ocra, cremosa con scarsa persistenza. La schiuma regala qualche sentore floreale; una volta svanita, restano caramello e un po’ di malto tostato. In bocca il corpo leggero, bassa carbonatazione e una sensazione decisamente “watery” al palato non l’aiutano più di tanto a sollevarsi. Il gusto non è pulitissimo, ma convivono comunque caramello, malto tostato, e note amare erbacee. A fine corsa si perde un po’ nell’acqua, lasciando un retrogusto amaro erbaceo dove finalmente affiora qualche remota nota di coriandolo. Bottiglia “svenuta”, difficile da giudicare. Formato 75 c.l, alc. 5.3%, lotto 101208, scad. 10/2012.
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english summary:
Rhyton Birra Artigianale, Prato, Italy.
Special ale brewed with orange peel and coriander. Murky copper color with a creamy off-white head quickly collapsing. The nose has flowers, caramel and roasted malt. With a light body, watery texture and a very low carbonation, “Rubra” isn’t exactly a treat for the palate. Taste is not very clean mixture of caramel, roasted malt and grassy bitterness. Watery finish with a grassy bitter aftertaste with a hint of coriander. This bottle has been in our cellar for about 1 year, and in spite of a best before date October 2012 this isn’t exactly a beer to age. A fainting bottle, difficult to judge properly. 75 cl., ABV 5.3%, batch 101208.

sabato 28 maggio 2011

Fantôme Saison

Incrocio di dita obbligatorio all’apertura di una bottiglia dell’incostante genio di Dany Prignon e della sua Brasserie Fantôme; sembra andare tutto bene, il tappo a sughero scoppietta, dal collo della bottiglia non esce nessun odore anomalo. Via nel bicchiere, bel color oro, leggermente velato con un cappello di schiuma bianca, fine e cremosa che svanisce abbastanza in fretta. Una birra che sorprende per l’evoluzione che ha al mutare della temperatura. All’inizio il naso è dolce, mieloso, con una leggera speziatura e agrumi; riscaldandosi (siamo intorno ai i 15°) emergono sentori leggerementi acidi, polverosi, di legno, di cantina, di frutta tostata. In bocca è dapprima fruttata, soprattutto pera e pesca, con una marcata sensazione di salato che accompagna la bevuta; riscaldandosi questa Fantôme intraprende un percorso che la porta in territori vinosi con legno e frutta tostata (soprattutto nocciola). L’alcool (8%) praticamente inesistente, il corpo abbastanza leggero, una marcata acidità ed un secchezza vinosa la rendono molto beverina. Lascia un retrogusto caldo, vinoso, leggermente pepato e legnoso. Splendida creazione, unica, estremamente complessa ed interessante. Se solo Dany fosse più costante nelle sue produzioni, ci sarebbe da recarsi in Belgio a comprarne qualche cassa da mettere in cantina. Formato 75 cl., alc. 8%, lotto AF (?), scad. 12/2012, prezzo 9.50 €.

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english summary:
Brasserie Fantôme, Soy, Belgium.
Beautiful hazy golden color with a creamy white head quickly vanishing. Sweet fruity nose (citrus) with honey and a light spiciness. When temperature rises (round 15°C), aroma becomes slightly acidic and evolves into basement dust, and dried fruits. Taste is fruity at first (peach and pear) with a remarkable salty note. Getting warmer, we get a nice woodiness and dried fruitiness which makes it quite similar to a good white wine. Alcohol (8%) is amazingly hidden; a medium-light body and a dry mouthfeel make this brew exceptionally drinkable. A warm winey, woody and spicy aftertaste follows. A very interesting. complex and unique beer. Unfortunately this brewery is well known for a certain lack in consistency. But if you’re lucky enough to get a very nice bottle such as this one, you’ll be almost in heaven. 75 cl. bottle, 8% ABV, batch AF (?), bb. 12/2012, 9.50

venerdì 27 maggio 2011

Blanche des Neiges

Brassata dalla Brouwerij Huyghe a Melle, è del classico color giallo paglierino, opalescente. Bella la schiuma, fine e cremosa, bianca, molto persistente. Al naso dolci sentori mielosi, banana, un po’ di frumento. Abbastanza innocua in bocca, con un corpo leggero ma anche una carbonatazione molto bassa che la rende molto “piatta”. Al gusto c’è una corrispondenza pressoché completa con l’aroma, una leggera acidità ed una buona secchezza. Manca praticamente di retrogusto. Blanche mediocre e debole, priva di spezie, penalizzata ulteriormente da una bassa carbonatazione. Lotto sfortunato ? Disseta, tutto qui. Formato 33 cl., alc. 4.9%, lotto 1 (?), scad. 02/2012, prezzo 1,65 €.

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english summary:
Brouwerij Huyghe, Melle, Belgium.
Cloudy straw yellow color with a beautiful creamy white head. Sweet nose with honey, banana and wheat. A very light beer with watery body and low carbonation which makes it kind of flat to the palate. Taste is very much like aroma, slightly acid and fairly dry. There’s basically no aftertaste. A weak “blanche”, with no spices and flat carbonation. A dull yet drinkable bottle. 33 cl., 4.9% ABV, batch 1 (?), bb. 02/2012, 1.65 €

giovedì 26 maggio 2011

Foglie d'Erba Babel

All'aspetto è di colore oro pallido, con un enorme cappello di schima bianca, cremosa, abbastanza fine e molto persistente. Bel naso pieno di frutta tropicale, mango/pesca in evidenza, agrumi, sentori floreali ma purtroppo la nostra bevuta si ferma qui. In bocca è una birra infetta e completamente acida. Man mano che la temperatura si alza, al naso arrivano forti sentori di cerotto. Finisce tutta nel lavandino, che ringrazia.
Formato 75 cl., alc. 4.8%, lotto 02/2011, scad. 01/2012, prezzo 8.50 €,

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english summary:
An infected bottle of which we can only judge appearance and aroma, as long as it is chilled. Hazy pale golden color, huge frothy white head. Fruity nose with tropical fruits and flowers. Taste is completly acid with a nice
Band-Aid profile. Straight into the drain. 75 cl. bottle. 4-8% ABV, batch 02/2011, scad. 01/2012, 8.50 €.

mercoledì 25 maggio 2011

La Trappe Tripel

La Abbazia di Onze-Lieve-Vrouw Van Koningshoeven, in Olanda, l’unica non belga (al momento) che può vantare in etichetta il logo “Authentic trappist product”. Ma anche la trappista più controversa; nel 1999 infatti strinse un accordo produttivo con la multinazionale Bavaria che le costò il divieto di utilizzare il marchio trappista. Nel 2005, il permesso viene loro restituito. Restando sulla birra, la Tripel è di un bel colore oro antico, leggermente velato. La schiuma, bianca, è cremosa ma né molto fine nè molto persistente. L’aroma è scarso; dolce, a predominare sono miele e leggeri sentori di frutta sotto spirito e malto tostato. Corpo medio, con una carbonatazione abbastanza elevata. In bocca è dolce, pur mantenendo una certa gradevole secchezza che non la rende stucchevole; malto, frutta sotto spirito e una leggera tostatura con l’alcool che è molto ben nascosto. Non troviamo nessuna traccia (né all’aroma né al gusto) del coriandolo citato tra gli ingredienti. Bello il finale secco, che pulisce bene il palato lasciando una leggera nota erbacea amaricante. Gusto pulito ed equilibrio sono le caratteristiche principali di un tripel che non ci ha emozionato. Forse una bottiglia poco in forma, ma il confronto con la “sorella” trappista Westmalle è impietoso. Formato 33 cl., lotto K11L09, scad. 06/2012, prezzo 2.60 €.

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english summary:
De Koningshoeven, Berkel-Enschot, Netherlands.
Hazy golden color with a frothy white head quickly collapsing into the glass. Nose is sweet, with light aroma of honey, fruits and roasted malt. Medium bodied with a medium-high carbonation. Taste is sweet malt, fruit, and roasted malt. Alcohol well hidden; there’s a nice dryness which keeps this Tripel away from being a sticky sweet brew. Bitter grassy note in the aftertaste. A clean and balanced tripel, yet not the best example of the style. Trappist “sister” Westmalle is a much better choice for us. 33 cl. bottle, 8% ABV, batch K11L09, bb. 06/2012, 2.60 €

martedì 24 maggio 2011

Dremmwel Blonde Bio

Probabilmente il più ”noto” produttore di birra in Bretagna, la Brasserie de Bretagne ha in produzione diverse gamme che sono molte diffuse in tutta la regione: le “Britt/Celtika”, le “Ar-Men” e le “Dremmwel”, queste ultime originalmente prodotte dalla Brasserie artisanale du Trégor rilevata nel 2002. Ratebeer classifica la Dremmwel Blonde come una biere de garde, ma questa bottiglia (versione "biologica" che non sappiamo quanto si discosti dall'originale) è in realtà una ale belga. All’aspetto è di colore dorato, velata. Schiuma bianca, fine e cremosa, molto persistente. L’aroma è gradevole, note floreali si mescolano a quelle citriche ed erbacee. In bocca arriva leggera, con una carbonatazione abbastanza alta. Non è pulitissima ed i lieviti sporcano un po’ quell’equilibrio costruito su dolci note maltate di pane ed erbacee amaricanti. Un po’ di amaro erbaceo nel finale, per una birra semplice e beverina, ma migliorabile. Formato 33 cl., alc. 5%, lotto BD133/136F1, scad. 05/12, prezzo 2.40 €.

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english summary:
Brasserie de Bretagne, Trégunc. France.
Hazy golden color with a creamy white head. Nice aroma with flowers, citrus and grass. It’s a simple and light beer, with a good balance between sweet bready malt and grassy bitterness. Taste is not too clean though due to an excessive yeast presence. Some grassy bitterness in the aftertaste. An average and drinkable Belgian ale which can be improved. 33 cl. bottle, 5% ABV, batch BD133/136F1, bb. 05/2012, 2.40 €.

lunedì 23 maggio 2011

L'Olmaia La 9

La 9, prodotto del Birrificio L’Olmaia che si è guadagnato le 5 stelle nella ultima Guida alle birre d'Italia 2011. Sicuramente in condizioni migliori dell'esemplare in bottiglia da noi degustato. Di colore ambrato, velato; la schiuma, ocra, è cremosa e persistente. L’aroma è piuttosto scarso, con qualche sentore di caramello e malto tostato. In bocca il gusto non è molto pulito; malto tostato e caramello sono ben equilibrati da note erbacee amaricanti che caratterizzano anche il retrogusto; c’è tuttavia una presenza troppo evidente di lieviti e soprattutto uno strano gusto, a tratti “saponoso”, che diviene sempre più evidente man mano che la temperatura della bottiglia si alza. Sospendiamo il giudizio per una bottiglia con evidenti problemi e che, acquistata presso la Grande Distribuzione (Conad LeClerc), ha forse subito eccessivi “maltrattamenti”. Formato 75 cl., alc. 6.5%, lotto 07/10/0, scad. 21/02/2012, prezzo 7.50 €.

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english summary:
Birrificio L’Olmaia, Montepulciano, Siena, Italy.
One of the best Italian beers according to
2011 Italian Beer Guide but it seems we got a quite mediocre bottle which has probably suffered Supermarket inappropriate storage. Hazy amber color with a solid and creamy off-white head. Fainted aroma with roasted malts and caramel. “La 9” taste is well balanced between roasted malt, caramel and grassy hoppy bitterness; in this bottle there’s a strange unpleasant taste, kind of “soapy”, which gets stronger as beer gets warmer. Some excessive yeastiness too. Aftertaste is bitter and grassy. We need to drink this again to give a proper opinion. 75 cl. bottle, 6.5% ABV, batch 07/10/0, bb. 21/02/2012, price 7.50 €.

domenica 22 maggio 2011

Aosta 50 Ale

In etichetta viene presentata come una "birra celebrativa (..) dolce al naso con profumo molto intenso di agrumi (..) amaro deciso e persistente a contrasto della morbidezza dei malti". E' prodotta con malto d'orzo, di frumento e di segale, scorza d'agrumi, luppoli, lieviti. Si presenta di colore giallo chiaro, velato, con un cappello di schiuma bianca, fine e cremosa, persistente. Al naso fortissimi sentori di agrumi, che caratterizzeranno questa birra da cima a fondo. Troviamo sia la componente amara (scorza) che quella dolce (polpa): pompelmo, cedro, mandarino. In bocca è leggera, con una carbonatazione media. Gli agrumi s’impadroniscono anche del gusto, senza che vi sia sostanzialmente nulla a contrastarli. Il risultato è una birra estremamente caratterizzata ma troppo sbilanciata verso questo territorio; la base di malto è impercettibile, i luppoli non donano nessun apporto “vegetale”, il fumento non è pervenuto e la sensazione è di avere in mano un cocktail a base di cedro, pompelmo e lime. Finisce secca, con i luppoli che finalmente si affacciano timidi nel retrogusto portando un po’ di amaro, però nuovamente al gusto di scorza d’agrume. In bocca è pulita, ma l’impressione è che al birraio sia sfuggita la mano nell'uso delle scorze d'agrumi. Formato 75 cl., alc. 5.4%, lotto 02/10, scad. 12/2011, prezzo 9 €.

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english summary:
Birrificio Aosta, Aosta, Italy.
“Special” beer brewed adding also wheat, rye and citrus peel. Cloudy pale yellow color with a creamy white head. Aroma is a real citrus punch; huge amound of sweet pulp and bitter peel from grapefruit, tangerine and citron. Taste is also dominated by citrus, but unfortunately there’s nothing else to balance. Nor hops neither wheat are delivering any inputs to flavor. A quite unbalanced brew which sometimes looks like a low-alcoholic cocktail made with lime, citron and grapefruit. Finish is dry, mouthfeel is light and watery. Eventually some bitterness comes in the end, but again it’s a citrus zest bitterness. 75 cl. bottle, ABV 5.4%, batch 02/10, bb. 12/2011, 9 €.

sabato 21 maggio 2011

Abbaye D'Aulne Triple Brune Sur Lie

La Brasserie du Val de Sambre è situata nei dintorni dell’abbazia d’Aulne, villaggio di Gozeé nell’Hainaut belga. Ovviamente il birrificio non poteva farsi sfuggire la ghiotta occasione di dedicare una linea di birra proprio all’abbazia, i cui ruderi sono per l’appunto raffigurati in etichetta. Vi rimandiamo a questa pagina se volete sapere di più sul sito turistico dell’abbazia. La Triple Brune in questione è di color marrone, con sfumature ramate; la schiuma non è molto fine, color ocra, e svanisce abbastanza velocemente. L’aroma non è molto pronunciato: dolce, con caramello, malto tostato, frutta secca e liquirizia. In bocca si nota subito una marcata astringenza; l’alcool (8%) è molto ben nascosto. Il gusto trova corrispondenza con l’aroma: malto tostato, caramello, frutta secca. Il corpo è medio. Finisce secca, con retrogusto abboccato leggermente erbaceo. Una discreta birra, ma penalizzata da un’astringenza eccessiva ed a tratti fastidiosa. Formato: 75 cl., alc. 8%, scad. 03/12/2011, prezzo 6,49 €.

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english summary:
Brasserie du Val de Sambre, Gozee, Belgium.
Pours a brown reddish color with a frothy off-white head quickly collapsing into the glass. Light aroma of caramel, roasted malt, dried fruits and licorice. Medium bodied with medium carbonation. Alcohol is very much hidden; taste is caramel, roasted malt, dried fruits. Bittersweet aftertaste with a grassy note. A reasonable fair brew but in the mouth there’s an unpleasant astringency which makes it less drinkable than what it could be. 75 cl. bottle, 8% ABV, bb. 03/12/2011, 6,49 €.