venerdì 29 luglio 2011

De Molen Op & Top

Continuiamo la degustazione delle birre più “leggere” e beverine prodotte da De Molen; dopo la Amerikaans è la volta della Op & Top, una bitter (secondo Ratebeer) o una IPA (secondo Beer Advocate) dalla gradazione alcolica contenuta (4.5%). Si presenta di colore dorato, velato; la schiuma è molto generosa, fine e cremosa, molto persistente. Bel naso agrumato (pompelmo, limone), dove convivono sia sentori dolci, di polpa, che di scorza; note di pino. Molto leggera in bocca, si rivela da subito molto beverina e rinfrescante. In bocca la base di malto è molto leggera ed appena percettibile; il gusto vira subito verso l’amaro con pompelmo, scorza di limone e note erbacee. Molto secca e leggermente astringente, lascia un lungo retrogusto amaro e citrico. Indubbiamente non è una classica bitter inglese, come del resto la Amerikaans, e se in etichetta ci fosse scritto APA o IPA nessuno probabilmente avrebbe di che lamentarsi. Ma al di là delle categorie, rimane la sostanza: è una birra estiva, gustosa, pulita e molto rinfrescante. Ottima session beer. Formato: 33 cl., alc. 4.5%, 30 IBU, lotto 03/01/2011, scad. 03/01/2016, prezzo 2,47 €.

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english summary:
Brewery: Brouwerij de Molen, The Netherlands.
Appearance: Hazy golden with a big creamy and long lasting white head. Aroma: citrusy hoppy and slightly piney; grapefruit and lemon, pulp (sweet) and zest (bitter). Mouthfeel: light bodied, medium carbonation, watery texture. Taste: the malty backbone is really thin and citrusy hops are predominant. Grapefruit and lemon zest, some grassy hops, too. Very dry mouthfeel, long bitter citrusy aftertaste. Overall: not really a classic british "bitter" as De Molen names it. If the label would read “IPA” or “APA” I guess nobody would say anything against it. Anywhow, this is a very good and refreshing summer brew. Crisp and clean, will do well as session beer. Bottle: 33 cl., 4.5% ABV, 30 IBUs, batch 03/01/2011, bb. 03/01/2016, 2.47 €.

giovedì 28 luglio 2011

Lancelot Duchesse Anne

Evidentemente ci è capitata un bottiglia sfortunata della Duchesse Anne prodotta dalla bretone Cervoiserie Lancelot. e dedicata ad Anna, duchessa di Bretagna (1477-1514) e personaggio molto caro al popolo bretone); vi rimandiamo alla pagina di Wikipedia se volete saperne di più. Prodotta per la prima volta nel 1996, è di color dorato (anche se la foto inganna), torbido e poco appariscente. Meglio la schiuma, leggermente ocra, fine e cremosa, persistente. Naso molto dolce, stucchevole, estremamente mieloso con anche sentori di melassa e caramello. Il gusto è molto poco pulito e molto dolce, con biscotto, miele e un eccessiva presenza di lieviti. Finisce un po’ nell’acqua, lasciando un retrogusto caramelloso. Bottiglia stucchevole e completamente sbilanciata; i commenti che abbiamo letto in giro su questa birra non sono così disastrosi, quindi diamo la colpa ad un lotto con evidenti problemi. Formato: 33 cl., alc. 6%, lotto 100701, scad. 01/07/2012.

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english summary:
Brewery: Cervoiserie Lancelot, Bretagne, France.
Appearance: unappealing murky golden color topped with a nice creamy off-white head. Aroma: very sweet, lots of honey, molasses and caramel. Mouthfeel: light bodied, high carbonation, watery texture. Taste: far too sweet and confused. Some biscuit malt, homey and yest. Watery finish, caramel aftertaste. Overall: this beer looks very different from the reviews we have read. It seems we got a wrong bottle, too much sweet and with no real hint of bitterness. Bottle: 33 cl., 6% ABV, batch 100701, bb. 01/07/2012

mercoledì 27 luglio 2011

Extraomnes Zest

L’ultima nata in casa Extraomnes ha esordito nel migliore dei modi, aggiudicandosi il primo premo all’IBF (Italia Beer Festival) di Milano a Marzo 2011. All’aspetto è di colore oro pallido, velato; la schiuma, compatta, fine e cremosa, è bianca e molto persistente. Molto gradevole l’aroma, pungente, agrumato; spiccano sentori di scorza di limone, lime e pompelmo ma anche una lieve speziatura donata dai lieviti (tipo saison ?) con una nota pepata. Leggera e beverina, in bocca ha un rapido imbocco dolce maltato (pane), seguito subito da un amaro un leggermente erbaceo ma caratterizzato soprattutto da abbondanti dosi di "zest", ovvero scorza di agrumi. Pulitissima e secca, secca, con una leggera astringenza che comunque non disturba mai la bevuta. Finisce la sua corsa amara e zesty  (limone,  lime, pompelmo), senza nessuna deviazione. Nonostante l’impiego del “modaiolo” luppolo americano Citra, questa Zest non riesce a celare l’amore dichiarato che il birrificio ha per la tradizione brassicola Belga. La caratterizzazione (agrumi) è abbastanza spinta e può forse non incontrare tutti i gusti; rimane tuttavia una birra semplice ma assolutamente non banale, ben fatta, pulita e dall'elevatissimo potere rinfrescante e dissetante, ottima per l’estate. Formato: 33 cl., alc. 5.3%, lotto 103/11, scad. 04/2012, prezzo 3.45 €.

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english summary:
Brewery: Extraomnes, Italy.
Appearance: hazy golden color with a frothy white head. Aroma: crisp and strong citrusy profile: lime, lemon and grapefruit; nice light yeast spiciness, pepper. Mouthfeel: Light bodied and watery texture. This is a very drinkable brew which leaves the palate dry and clean. Taste: light biscuit malty backbone and lots of citrusy bitterness and more lemon and grapefruit. Bitter citrusy aftertaste. Overall: a clean, simple and tasty Belgian-style ale brewed with Citra hops. Good for summer. Be warned: there’s really lots of citrus in it. Bottle: 33 cl., 5.3% ABV, batch 103/11, bb. 04/2012, price 3.45 €.

lunedì 25 luglio 2011

Britt Blanche

Prodotta dalla Brasserie Britt (Brasserie de Bretagne) ed aromatizzata con coriandolo e scorza d'arancio. All’aspetto è di colore giallo paglierino, leggermente velato. La schiuma è bianca, fine e cremosa; svanisce rapidamente lasciando però il “pizzo” nel bicchiere. L’aroma è abbastanza fresco, “vivace” ed abbastanza elegante; coriandolo, frumento/banana, e sentori fruttati d’arancio. Il corpo è molto esile, inversamente proporzionale al livello di carbonatazione. Le cose vanno meno bene in bocca, con troppa acqua e poca pulizia che non permette di riconoscere molto a parte un po’ di arancio. Chiude con una secchezza apprezzabile ma si tratta di una blanche completamente priva di acidità ed alla lunga il monotono gusto di “dolce arancia” stanca il palato. C’è anche un po’ di amaro erbaceo in mezzo a tanta acqua, a fine corsa. Peccato, era partita abbastanza bene. Formato: 33 cl., alc. 4.8%, lotto B143146F1, scad. 20/05/2012, prezzo 2.40 €.

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english summary:
Brewery: Brasserie Britt (Bretagne), France.
Appearance: hazy straw yellow color with a collapsing creamy white head leaving a small lace into the glass. Aroma: quite crisp and nice; wheat/banana, orange, coriander. Mouthfeel: very light body, watery texture, high carbonation. Taste: not much besides watery and an unclean mixture out of which we can detect some orange. Light grassy bitterness at the end. No real aftertaste. Overall: nice aroma, but disappointing taste. A sweet blanche without any acidity at all. Bottle. 33 cl., 4.8% ABV, batch B143146F1, bb.. 20/05/2012, price 2.40 €.

domenica 24 luglio 2011

Struise Svea IPA

Prodotta dagli Struise per il Monk's Cafe (Sveavägen) di Stoccolma. Una India Pale Ale prodotta, secondo quanto riportato in etichetta, con malto d'orzo, avena, frumento, segale, luppolo ed il "tocco" degli Struise. Di colore ambrato, opaco, con un ampio cappello di schiuma ocra, compatta, fine e cremosa, molto persistente. L'aroma è dolce, spiccano sentori fruttati di pesca e polpa d'arancio; più nascosti caramello e biscotto. Decisamente carbonata al palato, dal corpo medio. Al gusto c'è subito predominanza di malto (biscotto) e caramello; l'amaro dei luppoli, erbaceo/vegetale, arriva solamente a fine corsa, donando anche un bel taglio secco seguito da un retrogusto amaro caratterizzato dalle stesse note vegetali. Una IPA relativamente tranquilla, dotata di una discreta beverinità che però non ci ha convinti del tutto. Se l'aroma strizza l’occhio ai luppoli americani, al gusto l’amaro dei luppoli non è molto elegante - almeno in questa bottiglia - e si perde a metà strada tra Belgio ed Inghilterra. Formato: 33 cl., alc. 7%, lotto 53/31/2010, scad. 31/01/2014, prezzo 4 €.

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english summary:
Brewery: De Struise Brouwers, Belgium
Appearance: cloudy amber/copper color with a big rocky and creamy off-white head. Aroma: sweet and fruity, with peach and orange pulp, caramel and malty biscuit. Mouthfeel: high carbonation, medium body. Taste: sweet malts (biscuit, caramel); the grassy hoppy bite comes only at the end. Dry finish, grassy bitter aftertaste. Overall: a “quiet” IPA and honestly not amongst the best ones we had. It starts nicely with a pleasant fruity USA-hoppy aroma. Taste is more confusing, kind of uncertain between a Belgian and a British hops profile. 33 cl. bottle, 7% ABV, batch 53/31/2010, bb. 31/01/2014, 4 €.

mercoledì 20 luglio 2011

White Dog Darker Shade of Pale

Anche in Italia sono sempre di più i birrifici che hanno inserito nella propria gamma una Black IPA (o Cascadian Dark Ale, che dir si voglia). Darker Shade of Pale è prodotta dalla White Dog di Guiglia (Modena). All’aspetto è di un torbido color marrone scuro; la schiuma è beige, fine e cremosa, molto persistente. L’aroma non è molto fine, con sentori di caffè, tostatura di malti, ed erbacei di luppolo. In bocca si presenta molto carbonata, con un corpo medio. Anche il gusto non è pulitissimo; malto tostato, caffè, note di cioccolato. Amaro erbaceo a fine corsa, assieme a note amaricanti di tostatura e di caffè. Abbiamo spesso trovato le birre di questo birrificio in miglior forma alla spina piuttosto che in bottiglia, ed anche questa Darker Shade of Pale imbottigliata sembra confermare la tendenza. Le caratteristiche dello stile ci sono più o meno tutte, quella che manca è una pulizia all’aroma ed al gusto che ne permetta l’ottimale godimento. Formato: 50 cl., alc.5.5%, lotto 019/11, scad. 22/09/2011, prezzo 4.50 €

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english summary:
Brewery: White Dog Brewery, Italy.
Appearance: murky dark brown with a rocky tanned head. Aroma: coffee, roasted malt, grassy hops. Mouthfeel: oily texture, medium bodied, high carbonation. Taste: not very clean; roasted malt, coffee, light chocolate. Roasted and hoppy bitterness in the aftertaste. Overall: White Dog beers are said to be better enjoyed on tap and this bottle is no exceptions. There’s a general lack of cleanness in aroma and taste which doesn’t make us enjoy this Black IPA as we would expect. Bottle: 50 cl., 5.5% ABV, batch 019/11, bb. 22/09/2011, price 4.50 €

martedì 19 luglio 2011

Southern Tier Porter

Southern Tier è un’area geografica un po’ vaga che viene utilizzata per raggruppare alcune contee dello stato di New York, sostanzialmente posizionate lungo il confine meridionale con la Pennsylvania. Ma Southern Tier è anche un birrificio fondato a Lakewood nel 2002 da Phineas DeMink e Allen "Skip" Yahn. Molto bella questa Porter, nera, con un solido cappello di schiuma beige, quasi pannosa, molto persistente. Al naso leggeri sentori affumicati, gradevole tostatura di malti, cioccolato; notiamo anche una leggera componente fruttata dovuta agli esteri. Il corpo è abbastanza snello, con una carbonatazione forse un po’ troppo elevata per lo stile; la texture è oleosa. In bocca delude un po’; le tostature sono rilegate in secondo piano, con una predominanza di liquerizia e di caramello che a volte ci fanno pensare ad un cola. La componente amaricante viene data dai luppoli più che dalla tostatura. Finisce secca, lascia un retrogusto amaro erbaceo di luppolo non molto elegante. Una porter che inizia bene all’aroma ma che, secondo noi, si perde un po’ per strada (almeno nella bottiglia degustata). Lo stile di riferimento è molto ambiguo (rimandiamo qui o qui chi volesse approfondire) ma siamo molto lontani dalla Fuller’s, solo per citarne una tra le più rappresentative. Formato: 35.5 cl., alc. 5.8%, lotto e scadenza sconosciuti, prezzo 3.89 €.
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english summary:
Brewery: Southern Tier Brewing Company, Lakewood, NY, USA.
Appearance: beautiful black with a fluffy tanned head. Aroma: nice roasted malts, some chocolate and light fruity notes. Mouthfeel: light bodied, medium-high carbonation, oily texture. Taste: less exciting than aroma. Lots of caramel and licorice, roasted malts are hidden in the background. Bitterness comes from grassy/earthy hops rather than toasted malts. Grassy hoppy aftertaste. Overall: a porter which starts nicely with a very good aroma, but taste is kind of disappointing with too much caramel which sometimes made us thought about a cola. Unlucky bottle ? Bottle: 35.5 cl., 5.8% ABV, batch and bb date unknown, 3.89 €.

lunedì 18 luglio 2011

La Blanche de Castillon

La Brasserie Mare Nostrum si trova a Castillon, nell'entroterra delle Alpi Marittime francesi ma anche a pochi passi dalla costa francese poco dopo il confine italiano di Ventimiglia. Oltre alla birra, produce anche bevande (limonate ed aranciate, utilizzando gli agrumi della zona di Mentone) e liquori. Questa blanche è all'aspetto di colore oro pallido, nebuloso. La schiuma è molto generosa, bianca, fine e cremosa, molto persistente. Al naso i sentori tipici dello stile: arancio, banana, leggera speziatura con coriandolo in evidenza e lieviti. Snella al palato, con una carbonatazione elevata. Purtoppo le cose peggiorano in bocca; gusto poco pulito, quasi impossibile identificarne gli elementi, con una presenza invadente di lieviti che ricoprono tutto e rendono anche la birra meno beverina di quello che vorrebbe essere. Dolce, con completa assenza di acidità ed una fastidiosa astringenza. Finisce eccessivamente acquosa. Bottiglia da 33 cl., alc. 6%, lotto 70, scad. 01/06/2012, prezzo 3 €.

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english summary:
Brewery: Mare Nostrum Brasseur du Sud, Castillon, France.
Appearance: clouidy pale golden topped with a big creamy white head. Aroma: orange, banana, coriander, yeast. Mouthfeel: light body, high carbonation. Taste: things get worst here. Very unclean and yeasty. Sweet, complete lack of any refreshing acidity, and astringent. Watery finish. Overall: a “blanche” with a nice aroma, but messy taste. Bottle: 33 cl., 6% ABV, batch 70, bb. 01/06/2012, 3 €.

domenica 17 luglio 2011

La Rulles Estivale

Si presenta di colore dorato, appena velato. La schiuma è bianca, fine e cremosa, buona persistenza. Aroma semplice ma molto elegante; delicati sentori dolci di miele colpiscono subito l'olfatto seguiti da un gradevole bouquet erbaceo di luppoli. Al palato è volutamente leggera, con una carbonatazione elevata. Estrema pulizia in bocca: dolce l'imbocco, dove ritroviamo note di miele assieme a frutta gialla, seguita da una rapida virata verso un elegante amaro erbaceo, che ne caratterizza completamente l'evoluzione del gusto. Finisce secca, con un retrogusto amaro, erbaceo con un tocco fruttato sempre amaricante di scorza di lime. Una birra esemplare, assolutamente equilibrata, beverina e pulita. Mai un nome (estivale = estiva) fu più appropriato. Formato: 75 cl., alc. 5.2%, lotto ?, scad. 05/2012, prezzo 5.50 €.

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english summary:
Brewery: Brasserie Artisanale de Rulles, Belgium.
Appearance: slightly hazy golden color with a creamy white head. Aroma: sweet honey and grassy hops. Simple but very nice. Mouthfeel: light bodied, high carbonation. Taste: extremely clean and crisp. A sweet hint of honey and fruit is followed by nice grassy and citrusy hops. Dry finish, bitter grassy and citrusy aftertaste. Overall: sometimes you do not need to think big to make a good brew. La Rulles Estivale is a perfect example: simple, clean and tasty. "Estivale" means “summer” and this is a perfect treat and thirst-quencher for those hot days. Bottle: 75 cl., 5.2% ABV, bb. 05/2012, 5.50 €.

mercoledì 13 luglio 2011

Dupont Blanche Du Hainaut Biologique

La Blanche Du Hainaut non è certamente la birra che ha reso famosa la Brasserie Dupont e, dobbiamo ammetterlo, nemmeno tra le migliori blanche che abbiamo bevuto fin'ora. Colpa forse di una bottiglia che è rimasta per un po' troppo tempo in cantina in attesa della stagione estiva. Prodotta con ingredienti esclusivamente biologici, a partire dai malti d'orzo e di frumento, ai luppoli, sino al coriandolo ed alla scorza d'arancio. All'aspetto è di colore oro pallido, leggermente velato; la schiuma, enorme, è fine e cremosa, bianca, molto persistente. Al naso troviamo sentori di banana, arancio, ed una leggera speziatura (coriandolo). In bocca risulta molto vivace, con una carbonatazione elevata ed un corpo leggero che la rendono molto beverina. Purtroppo abbiamo riscontrato una presenza predominante e troppo invadente di banana a coprire un po' tutto. L'impressione è quasi di una weizen bavarese. Il finale è secco, manca praticamente di retrogusto, ed al palato perdurano ancora le note di banana. Una leggera acidità la rende rinfrescante, ma questa bottiglia non ci ha convinto. Cercheremo di riassaggiarla, più fresca, alla prima occasione. Formato: 25 cl., alc. 5.5%, lotto 10090A, scad. 03/2012, prezzo 2.50 €.

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english summary:
Brewery: Brasserie Dupont, Belgium.
Appearance: hazy golden color topped with a huge creamy white head. Aroma: banana/wheaty, orange and some spices (coriander). Mouthfeel: light body, lively carbonation. Taste: dominated by banana, which makes this closer to a German hefeweizen rather than a Belgian blanche/witbier. Nice refreshing light acidity. Finish is dry, but there’s more of sweet banana even in the aftertaste. Overall: a disappointing beer from a brewery which usually delivers very nice products. This bottle stood maybe for too long time in our cellar waiting for the hot summer days. We’ll give it another try as soon as possible. Bottle: 25 cl., 5.5% ABV, batch 10090A, bb. 03/2012, price 2.50 €