lunedì 28 febbraio 2011

Foglie d’Erba Hopfelia

Il birrificio Foglie d’Erba ha sede a Forni di Sopra (Udine), ed è attivo dal 2008 anche se solo nella seconda metà del 2010 il nome si è diffuso a macchia d’olio tra i vari forum e blog. Non sappiamo se “galeotta” fu la presenza al Salone del Gusto di Torino lo scorso Ottobre (dove assaggiammo una interessante black Ipa) o se solo di recente la qualità delle birre prodotte abbia raggiunto un livello davvero alto (in questo senso la Guida alle birre d'Italia di Slow Food 2011 ne dà una valutazione abbastanza anonima). Gino Perissutti è il birraio ed ama caratterizzare le proprie birre con elementi tipici del territorio raccolti in boschi certificati per la corretta gestione forestale. Per chi volesse approfondire, segnaliamo questa intervista. Ad esempio, questa Hopfelia viene prodotta aggiungendo aghi di pino silvestre nel mosto. Di colore ambrato scarico / arancio, schiuma generosa, ocra, fine, cremosa e molto persistente. Al naso un forte aroma di frutta, pino e resina, dovuta all’azione di luppoli (sono utilizzati Simcoe, Columbus, Centennial, Citra, Amarillo, Cascade, Herkules, Tettnanger) e lieviti belgi. L’aroma non è forse molto elegante, ma ha una connotazione molto particolare, rustica, “terrosa” che lo rende ugualmente gradevole. Corpo medio. In bocca è piuttosto carbonata, l’amaro è deciso ed a dominare sono resina e pino; i malti sono quasi assenti. Acquosa al palato, con una beverinità davvero ottima grazie anche ad una gradazione alcolica molto ben nascosta. Il finale è secco, seguito da un lungo retrogusto amaro, resinoso ed erbaceo, con una nota pepata. Ratebeer la classifica tra le herb beers (per l’utilizzo degli aghi di pino) ma il risultato è una (Imperial?) India Pale Ale, ben fatta, gustosa, luppolatissima e balsamica. Quasi un pezzo di West Coast in Friuli. Formato: 75 cl., ABV: 7.5%, IBU: 70, lotto: 10/10, scad.: 10/2011, prezzo: 6 €.
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english summary:
A quite interesting
IPA from italian craft brewery Foglie d’Erba. Hopfelia is brewed adding pine needles in the mash. Light amber/orange color with a big creamy off-white head. Fruits, pine and resin in the nose; the aroma is not too elegant but has a nice rough “earthy” feeling. Medium bodied with watery texture. Taste is quite bitter with pine and resin, the malt backbone is barely present. The finish is dry, with a bitter grassy and peppery aftertaste. Perhaps a “herb beer”, but the result is a tasty and nice IPA. 75 cl. bottle. 7.5% ABV, 70 IBU, 6 €.

domenica 27 febbraio 2011

Vieux Lille Blonde

Prodotta dalla Brasserie des Sources (un tempo chiamata Brasserie de Saint Amand) a St Amand Les Eaux (Nord-Pas-de-Calais) ad un tiro di schioppo dal confine belga. Di colore dorato, limpida, schiuma bianca, cremosa, media persistente. Al naso arriva subito qualche sentore acetico, che fortunatamente svanisce in fretta lasciando spazio a sentori floreali. Il gusto è dolce, con malto, zucchero, ma anche note metalliche e di nuovo un po’ di aceto. Il corpo è medio-leggero. Finale secco ma da dimenticare: amaro, erbaceo ma anche tanto cartone bagnato. Sarebbe una tipica birra francese (dolcetta in bocca e secca/amara a fine corsa), ma dopo il primo bicchiere preferiamo offrire al lavandino il resto della bottiglia. Formato: 75 cl., ABV: 7%, scad: 11/2011, prezzo: 3 €.

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english summary:
From French brewery Brasserie des Sources. Clear golden color with a creamy white head. Aroma is acetic at first, then turning into a better flowery nose. Sweet taste of malt, sugar, but also metallic and acetic. Light-medium bodied. Dry grassy finish with lots of wet cardboard. One glass is enough, we offer the rest of the bottle to the sink. 75 cl., ABV 7%, 3 €.

sabato 26 febbraio 2011

Chimay Bleue

Bottiglia 2007. Torbido marrone con riflessi rossastri, la schiuma è beige, cremosa e persistente. Splendido naso, ricco e complesso, con malti tostati, zucchero, toffee, frutta sotto spirito (prugne, ciliegie, banana matura), leggera speziatura. Molto morbida e rotonda in bocca, dal corpo pieno, dove ritroviamo molta frutta sotto spirito, malti tostati, note di liquerizia, pepe ed altre spezie. Se il palato non è ancora sazio, ecco un bel finale tannico, retrogusto abboccato con malto tostato, alcool e ancora un nota pepata. Un’ottima birra, liquorosa, aromatica, che ricorda vini importanti e liquorosi. Da degustare anche da sola, dopocena. Non sappiamo se, come dice qualche esperto belga, la Chimay Blue è ormai un ricordo sbiadito di quella che un tempo era: per noi rimane comunque una gran bella birra, da avere sempre e comunque in cantina, anno dopo anno, per apprezzarne il continuo invecchiamento. Formato: 33 cl., ABV: 9%, lotto: 07-563, scad.: 02/2012.

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english summary:
Murky brown reddish color with a beige creamy head. In the nose, beautiful and rich aroma of roasted malts, sugar, toffee, fruits (cherries, plums, banana), spices. Very rounded and smooth mouthfeeling. Full bodied. Fruits, roasted malts, licorice, pepper and other spices in the taste. Finish is tannic dry, slight bitter aftertaste with pepper and warm alcohol. We can’t say if Chimay - as some Belgian experts say - is today just a fainted memory of what it used to be. To us it still is a very good classic, which every beer lover should always store in the cellar to appreciate the effect of aging.

venerdì 25 febbraio 2011

Philomenn Blonde

Seconda birra degustata prodotta dalla Brasserie Artisanale Touken. Nel bicchiere si presente di un opalescente e pallido arancio. La schiuma è bianca, cremosa, persistente. L’aroma è agrumato con arancio, mandarino e coriandolo, cereali. Esile di corpo, mediamente carbonata, è molto acquosa in bocca; gusto di malto, arancio, spezie e lieviti. A chiudere – molto in fretta – arriva una leggera nota erbacea amaricante. L’etichetta recita Blonde (Ale) ma siamo quasi alle porte di una blanche, vista la caratterizzazione di arancio e coriandolo. Fin troppo esile, dal gusto non proprio pulito, scivola in bocca veloce senza lasciare un grosso ricordo di sè. C’è ancora da lavorare, insomma. Formato: 33 cl. ABV: 5.6%, scad.: 04/2012, prezzo: 2.80 €

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english summary:
From Brittany brewery Brasserie Artisanale Touken. Cloudy pale orange color with a creamy white head. In the nose, citrus (orange, tangerine), cereals and coriander. Very thin body with watery texture; Malty taste with oranges and spices. Watery finish with a slight bittering grassy note. The label says “blonde” but this looks almost like a Belgian “blanche”, with a strong orange and coriander character. A very forgettable beer. 33 cl. bottle, ABV 5.6%, 2.80 €.

giovedì 24 febbraio 2011

Chouffe Houblon Dobbelen IPA Tripel

Prodotta dalla Brasserie d'Achouffe per la prima volta bel 2006 (lo stesso anno in cui il birrificio fu acquisito dalla Duvel Moortgat) vorrebbe essere, come il nome stesso suggerisce, un ideale punto d’incontro tra Belgio (tripel), Inghilterra (IPA) ed USA (Double IPA). Tomahawk, Saaz ed Amarillo sono i luppoli utilizzati. Dorata, schiuma bianca, ampia, non molto fine, cremosa e molto persistente. E’ nell’aroma dove forse si meglio realizza l’incontro tra le diverse nazioni con un bel bouquet fruttato (agrumi, sentori di frutta tropicale), pino, fiori ed una punta di pepe. In bocca c’è un leggero imbocco di malto ma poi ancora luppolo con note fruttate (pesca), erbacee e spezie. Corpo medio che nasconde benissimo la gradazione alcolica (9%) e la rende molto bevibile. Molto secca, pulisce perfettamente il palato lasciando una bella nota amara, erbacea e pepata "molto brewed in Belgium". Ben fatta, equilibrata, versatile (per abbinamenti gastronomici) e, soprattutto, molto buona. Per il resto, possiamo anche divertirci a definirla “Hoppy tripel” o “Belgium DIPA”. Formato: 75 cl., serigrafata. ABV: 9% IBU: 59 scad.: 12/2013 , prezzo: 7.80 €

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english summary:
Brewed by belgian Brasserie d'Achouffe, this is supposed to be – as the name itself suggests – a meeting point between three styles and countries: Belgian tripels, English IPAs, and American hoppy DIPAs. Golden color with a white frothy white head. Very nice aroma with fruits (citrus, tropical fruits), pine, flowers and pepper. The malt backbone taste is soon dominated by hops with notes of peach, grass and spices. ABV 9% is fantastically hidden. Medium bodied and very dry, has a pleasant bitter grassy and peppery finish. A well done and balanced brew which we enjoyed very much. 75 cl. bottle, 9% IBU, 59, price 7.80 €

mercoledì 23 febbraio 2011

Pasturana Filo Forte Oro

Prodotta con l’utilizzo di vinacce di moscato passito di Strevi. Bel colore oro, velato, con riflessi ramati. La schiuma è poco generosa, fine, bianca e cremosa, e svanisce rapidamente senza lasciare nessun pizzo nel bicchiere. Aroma dolce, decisamente fruttato con pesca, albicocca, zucchero e spezie. In bocca ha una carbonatazione abbastanza attenuata, e corpo medio. Il gusto rispecchia l’aroma, dolce, con l’aggiunta di malto ed una gradevole nota pepata. La chiusura è secca, il retrogusto abboccato, e per la prima volta si fa sentire l’alcool con piacevoli note di frutta sotto spirito. Sostanzialmente una strong ale molto fruttata (Ratebeer la classifica tra le fruit beers) e profumata, molto dolce ma equilibrata. Dà il meglio di sé “aprendosi” solo a temperature abbastanza alta (oltre i 15 gradi). La gradazione alcolica (9°) è molto ben nascosta e la Filo Forte Oro si lascia bere pericolosamente bene.
Formato: 75 cl. ABV: 9% IBU: 20 lotto: 17/09 scad.: 02/2012, prezzo: 10€ direttamente al birrificio

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english summary:
Belgian strong ale from Birra Pasturana craft brewery with sweet muscat added in the mash. Nice hazy golden color with a small creamy white head quickly disappearing without leaving any lacing. Strong sweet fruity aroma of peaches and apricots, sugar and yeast spices. Medium bodied with is medium-low carbonation. Taste is like aroma, sweet, with a peppery note. Overall a very sweet brew which is well balanced with a dry finish and a slightly bitter but still fruity aftertaste. Best enjoyed at high temperature (above 15 °C). 9% ABV very well hidden. 75 cl.bottle, 20 IBUs, 10€

martedì 22 febbraio 2011

San Paolo Ipè

Un'ottima American Pale Ale dal birrificio San Paolo di Torino. Ambrata, con qualche riflesso color rame, leggermente velata; la schiuma è ocra, cremosa, non molto fine e persistente. Molto bene. Naso molto pronunciato e balsamico con agrumi (pompelmo) e pino. Abbastanza gasata, in bocca è oleosa con un corpo medio. Al palato breve imbocco di malto e caramello seguito da una generosa luppolatura, amara, dove ritroviamo agrumi e pino. Equilibrata, dal gusto molto pulito e secca, si lascia bere benissimo fino al lungo finale amaro e resinoso. Molto ben fatta, ulteriore conferma della qualità di questo birrificio dopo l'altrettanto ottima Hemlock che abbiamo degustato qualche tempo fa.
Bottiglia da 75 cl., ABV 6.5%, lotto 05.0810, scad. 12/2011, 8.20 €.

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english summary:
Good APA from italian microbrewery San Paolo (Turin). Beautiful amber/copper color with a frothy off-white head. Strong hoppy aroma, very citrusy and piney. Almost fizzy carbonation, medium bodied with oily texture. After a first bite of caramel and malt, taste becomes bitter and very hoppy with more grapefruit and pine. A dry, clean and balanced brew, very drinkable. Long bitter hoppy resinous aftertaste. Well done!
75 cl bottle., ABV 6.5%, batch 05.0810, bb 12/2011, 8.20 €.

lunedì 21 febbraio 2011

La Mata Mora

Dopo alcuni brewpubs (Hops, Bicu) anche la gaudente Romagna ha finalmente il suo microbirrificio: La Mata. Siamo però ben lontani dalle luci della riviera; il birrificio ha infatti sede nella tranquilla campagna faentina, a Solarolo, all'interno dell'azienda agricola di Marco Tamba, che è anche il birraio con, immaginiamo, un passato da homebrewer. Il birrificio utilizza orzo e, in parte, luppoli di propria produzione; la prima cotta è avvenuta a novembre 2010. Mora è un'alta fermentazione tipo strong bitter / pale ale, di colore ambrato carico, velato. La schiuma è bianca, fine, cremosa e persistente. Al naso sentori di frutta secca, malti leggermente tostati, lievito. Snella in bocca, carbonatazione media. Il gusto non è molto pulito, ritornano sensazioni leggere di frutta secca e di malto, ma il tutto è un po' disturbato da una presenza eccessiva di lieviti. Termina abbastanza secca, retrogusto non molto lungo erbaceo, amaricante. Birra ancora da sistemare, per uno stile che deve perseguire la beverinità attraverso la semplicità e la pulizia. Bottiglia da 50 cl., ABV 6%, lotto 002/10, scad. 12/2011, 5 €.

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english summary:
From (another!) new born Italian microbrewery, La Mata. Mora is a strong bitter, cloudy deep amber color with a creamy white head. Dried fruits, some roasted malts and yeasts in the nose. Light bodied, medium carbonation. Taste is not very clean; we can feel some dried fruits and malt but the yeast presence is mixing all up. Short bitter grassy finish. Still very homebrewerish, needs improvements to be a simple but tasty bitter. 50 cl. bottle, 6% ABV, 5 €.

domenica 20 febbraio 2011

San Martino Gold

Birra invernale al miele prodotta dal Birrificio Ticinese per la linea San Martino; il birrificio ha una produzione di diverse gamme, la più nota è senz'altro quella di Bad Attitude. Nel bicchiere si presenta molto bene, di un bel colore ambrato carico velato; la schiuma è ocra, fine, persistente, cremosa. Al naso i primi problemi; scarso, aroma quasi impercettibile e leggemente acetico. In bocca la situazione non migliora. Il malto tostato si intravede a malapena tra un bel po' di aceto. Dal bicchiere al lavandino, il passo è breve. Lotto sfortunato. Anche in Svizzera sbagliano. Bottiglia da 75 cl., ABV 7.6%, scadenza 11/2011, 7€. Presente su Ratebeer come La Birraria Gold.

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english summary:
Seasonal winter brew from Birrificio Ticinese, Switzerland. Nice hazy deep amber color with a creamy and thick off-white head. Aroma and taste are acetic. Some malt is barely showing up. Messy bottle/production batch which goes straight into the sink. 75 cl., 7.6% ABV, 7€. Formerly also known as La Birraria Gold.

sabato 19 febbraio 2011

Gouden Carolus Hopsinjoor

Prodotta dalla Het Anker di Mechelen per la prima volta nel 2008, e subito eletta come migliore birra dello Zythos Beer Festival dalla giuria popolare, la Gouden Carolus Hopsinjoor è un altro tassello nel mosaico sempre più ampio delle birre belghe “molto” luppolate. Prodotta con luppoli Saaz, Hallertau, Golding e Spalt, di colore giallo-arancio, forma un ampio cappello di schiuma bianca, fine, cremosa e molto persistente. Ha un bel naso, fresco, con sentori floreali e leggermente fruttati, anche se non facilmente distinguibili, a parte qualche un po’ di agrume. Ha una carbonatazione abbastanza elevata ed un corpo medio, ma in bocca non risulta particolarmente armonica: il malto, dolce, quasi zuccheroso (?) viene avvertito nella zona centrale della lingua, mentre una generosa luppolatura erbacea e leggermente piccante avvolge la parte alta del palato ed i lati della lingua. Finisce secca, retrogusto amaro, speziato e luppolato. Questa “slegatura” delle due componenti è l’unico appunto che ci sentiamo di fare a questa Hopsinjoor, per il resto è una questione di gusti. Continuiamo a preferire la XX Bitter di De Ranke, tanto per restare in territorio belga. Bottiglia da 75 cl., ABV 8%, lotto 0901, scadenza 01/2012, 4.20 €.

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english summary:
Strong hopped brew from belgian
Het Anker. Pours a light orange-yellow color with a big creamy white head. Fresh hoppy nose with flowers and citrus. Carbonation is quite lively, body is medium. Taste is not very harmonic. The sweet almost sugar syrup base is felt on the central part of the tongue. All around, bitter grassy and slightly peppery hops. Dry finish with a spicy and bitter aftertaste. Good but not the best belgian hoppy beer around. 75 cl. bottle. 8% ABV, batch 0901, 4.20 €